Si intensificano le ricerche del piccolo Gioele, il bimbo di 4 anni figlio di Viviana Parisi, la dj di 43 anni trovata morta nei boschi di Caronia. Del bambino, scomparso con la madre la mattina del 3 agosto dopo un incidente sulla A20, non si hanno ancora notizie.
Anche oggi Vigili del fuoco, squadre cinofile, cani molecolari, uomini della Protezione civile, del Soccorso alpino della Guardia di finanza, forestali, polizia e soccorritori stanno battendo le centinaia di ettari di terreni sotto l’autostrada Messina-Catania. Il piano di ricerche è coordinato dalla Prefettura di Messina, dove oggi si è tenuto un nuove vertice.
Al summit ha partecipato anche il Procuratore capo di Patti Angelo Vittorio Cavallo. Ieri, parlando con i cronisti, Cavallo ha detto che “Viviana Parisi era agitata e impaurita” mentre si allontanava dall’autostrada, dopo l’incidente sulla A20 Messina-Palermo. In braccio teneva il bambino, “che era vivo e con gli occhi aperti”. “Viene fuori in quel momento la fragilità della donna”, ha detto Cavallo.



