Nello Musumeci: “Chi governa senza maggioranza merita più rispetto”

0
64
ex province

Nello Musumeci traccia il bilancio del primo anno di mandato da presidente della Regione. Nel corso della tradizionale cerimonia dello scambio di auguri con la stampa parlamentare, il governatore siciliano ha toccato molti punti caldi dell’azione dell’esecutivo.

Accusato lentezza e di scarsa produzione legislativa, Musumeci ha replicato: “Se c’è una cosa di cui non ha bisogno il popolo siciliano è di avere ulteriori leggi, ne abbiamo migliaia che sono inapplicate. Un governo non si misura con il numero dei ddl che propone all’aula ma degli obiettivi che riesce a raggiungere. Il nostro progetto prevede dieci leggi di riforma, quattro sono già in parlamento” – ha detto.

“I prossimi saranno sono sui consorzi di bonifica, gestione forestale, sulle riserve e sugli enti che ruotano attorno all’agricoltura – ha aggiunto -. Bisognerebbe riorganizzare l’attività legislativa con una serie di testi unici, ad esempio quello sugli enti locali”.

Il discorso è fatalmente andato a cadere sulla tenuta della precaria e incerta maggioranza che sostiene il governo di centrodestra.  “Un governo che non ha maggioranza e che riesce a superare le tempeste, con una campagna pubblicitaria denigratoria merita rispetto”.  Il riferimento chiaro è agli attacchi di opposizioni e sindacati, questi ultimi mai teneri con l’esecutivo regionale.

Scontato, poi, il ragionamento sul possibile dialogo con una parte dell’opposizione per garantire un percorso sereno dei provvedimenti a Sala d’Ercole. “Noi abbiamo messo in conto da diversi mesi di aprire un confronto con le opposizioni, poi quando ci dobbiamo confrontare sorgono mille problemi e non si capisce perché – ha spiegato Nello Musumeci -. C’è una parte del Pd che ha mostrato senso di responsabilità, spero che tutto il Pd si renda conto che in un momento di drammatica realtà serva l’impegno da parte di tutti”.

Sulla manovra finanziaria il presidente della Regione ha spiegato che “il bilancio snello deve essere un obiettivo perseguito da tutti, dal governo e dalle opposizioni. Poi c’è il collegato come strumento per confrontarsi con ogni gruppo parlamentare, intanto l’intesa può essere aggiunta, si può fare in diretta, niente di riservato. Lo abbiamo detto al M5s e al Pd, a tutti e due i Pd, e a ‘Sicilia Futura’. Da parte nostra c’è la buona volontà per confrontarci”.

Alla fine di maggio, ha detto infine Musumeci, il governo siciliano presenterà un report sull’andamento del primo semestre del 2019. “Saremo nelle condizioni – ha spiegato – di poter presentare risultati concreti in una regione che registrerà anche una lieve crescita del Pil a conferma di quello che abbiamo fatto”.