Noi con Salvini e Fratelli d’Italia verso l’appoggio ad Ismaele La Vardera

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ismaele la vardera

Noi con Salvini e Fratelli d’Italia con Ismaele La Vardera. Di ora in ora l’ipotesi si fa più concreta, soprattutto dopo la ritrovata liason tra Ferrandelli e Miccichè e i tentennamenti di Mario Bellavista, disponibile a candidarsi ma solo a patto di un sostegno di tutto il centrodestra.

Sebbene non ci sia ancora una conferma ufficiale, oggi La Vardera è volato a Roma e ha pubblicato sul suo profilo Facebook una foto dinanzi Palazzo Chigi con il commento “Da Roma in arrivo grandi notizie”. L’ipotesi di un appoggio da parte della Lega era già circolata prima della presentazione ufficiale della candidatura dell’ex Iena, il quale pur ribadendo di essere “un candidato civico” non aveva chiuso le porte a Matteo Salvini. Nel corso del suo viaggio romano La Vardera sembra abbia incontrato anche Giorgia Meloni.

Intanto sabato prossimo, alle ore 16 all’Hotel La Torre di Mondello si presenterà il movimento politico “Il Centro Destra”, che appoggerà proprio La Vardera. Il movimento è stato fondato dall’imprenditore  Alessandro Fontanini, che ne è anche presidente.

“Presenteremo alcuni volti importanti della nostra lista al Consiglio comunale – dice Fontanini -. Spiegheremo alla città perché sosteniamo il candidato sindaco Ismaele La Vardera, che sarà presente alla manifestazione. Vogliamo portare a Palermo qualcosa di nuovo – prosegue – qualcosa che sappia di innovazione e, soprattutto, di lavoro. Occupazione per tutti: giovani e non, così da dar voce a chi, forse, sinora, non ne ha avuta”.

Un altro punto del programma è l’investimento sul turismo. “Un potenziale turistico che solo Palermo possiede – dichiara Vincenzo Mancino, candidato al Consiglio comunale – Per non parlare, poi, della rivalutazione di aree, sinora, abbandonate. Nuova vita anche al porto ed eventi ludico-ricreativi e culturali 365 giorni all’anno”. Infine, i privati. “Crediamo che sinora siano state date poche opportunità ai privati – conclude Mancino -. Se le aziende di questi ultimi lavorano, di conseguenza avranno bisogno di più personale. Ciò, a sua volta, si traduce in lavoro per i palermitani”.