Omicidio a Terrasini: ventenne fermato, si valuta la posizione del cugino

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Per l’omicidio del giovane Paolo La Rosa di appena 21 anni, avvenuto alle 4 del mattino di lunedì, in piazzetta Titì Consiglio, a Terrasini,  in provincia di Palermo, è stato posto in stato di fermo un giovane, Alberto Pietro Mulè, 20 anni, cugino del fidanzato della sorella minore della vittima. Si sta valutando anche la posizione di Filippo Mulè, coinvolto anche lui nella rissa, cugino del fermato e fidanzato dell’altra sorella di Paolo La Rosa. Le indagini dei carabinieri, che hanno visionato tutte le videocamere di sorveglianza disponibili in zona,  sono coordinate dalla procura di Palermo.

Alberto Pietro Mulè è stato rintracciato e bloccato nelle campagne di Camporeale. Sul posto anche il pubblico ministero che ha emesso a suo carico un fermo di indiziato di delitto. Secondo una prima ricostruzione, all’esterno del locale sarebbe scoppiata una rissa. Al momento non si conoscono i motivi ma gli inquirenti non escludono nessuna pista. Durante il litigio Paolo La Rosa sarebbe stato raggiunto da diverse coltellate. Sul posto sono arrivati i soccorsi, ma il ragazzo che è stato trasportato all’ospedale di Partinico ha perso la vita lungo il tragitto.

Tensione davanti alla caserma dei carabinieri di Cinisi, dopo il fermo del giovane accusato dell’omicidio di Paolo La Rosa. Molti amici di Paolo La Rosa e cittadini comuni si sono presentati spontaneamente appena hanno appreso la notizia e hanno urlato contro i due cugini Alberto e Filippo Mulè che si trovano in caserma. La caserma è stata presidiata da un cordone di carabinieri in assetto antisommossa.

Paolo La Rosa era figlio dei proprietari del noto ristorante “Grace”, abitava a Cinisi. In segno di lutto la parrocchia Ecce Homo di Cinisi ha annullato tutte le attività previste anche per il carnevale. “Un grande dolore ci ha sconvolti nell’intimo già dalle prime luci del mattino per la drammatica notizia che un giovane della nostra comunità è morto – ha scritto la parrocchia su Facebook – ci stringiamo ai genitori Carlo e Loredana e alla piccola sorella Giuliana”. Questa sera la città di Cinisi si riunirà in preghiera nella Chiesa di Piano Peri in ricordo del ragazzo.