Operazione antidroga, arrestato un corriere con oltre duecento chili di hashish nascosti in auto

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La notte scorsa la Squadra mobile di Palermo ha sequestrato oltre duecento chili di hashish ad un operaio di 37 anni, Giuseppe Sinagra, che è stato sorpreso a trasportare la droga a bordo di un camioncino. L’uomo è accusato di detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantità di stupefacenti. La vendita della droga avrebbe fruttato oltre un milione di euro. La sostanza stupefacente era in decine di involucri confezionati con nastro adesivo che erano stati collocati in un doppiofondo appositamente creato.

L’operazione antidroga della Polizia è avvenuta a seguito di una segnalazione anonima giunta in Questura, con la quale si faceva riferimento agli spostamenti di un camioncino (di cui veniva fornito anche il numero di targa), condotto da un uomo, che si apprestava a fare rientro nel capoluogo, con a bordo un ingentissimo droga destinata al mercato locale. Dopo le verifiche, sono stati organizzati posti di controllo con personale in borghese a bordo di auto civetta, dislocate nei punti nevralgici posti nelle vicinanze degli ingressi in città. I poliziotti hanno individuato l’automezzo mentre entrava a Palermo proveniente dall’autostrada, direzione Messina.

 
Ed ancora, i carabinieri di San Martino delle Scale (frazione di Monreale) hanno arrestato G.V., 46enne, palermitano, sorpreso a coltivare piantine di “Cannabis Indica” in casa. I militari erano intervenuti per mettere fine ad un litigio tra conviventi, ma arrivati sul luogo, sul terrazzo dell’abitazione hanno trovato otto piantine rigogliose. Dopo una accurata perquisizione in casa è stato rinvenuto tutto l’occorrente per una coltivazione “indoor”, attrezzata di un sistema di ventilazione, di un sistema di illuminazione ed una lampada alogena. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa della convalida da parte del G.I.P., che sarà eseguita nei prossimi giorni.