Operazione antimafia a Paternò, 19 arresti: smantellato uno dei gruppi più ramificati di Cosa nostra

0
97

Operazione antimafia a Catania. I carabinieri del Comando Provinciale etneo hanno arrestato 19 persone tra dirigenti ed affiliate al clan mafioso Laudani, e ritenute responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso, nonché di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, rapina, porto e detenzione illegale di armi, con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania e sviluppate dal Reparto Operativo – Nucleo Investigativo etneo, hanno consentito di ricostruire l’organigramma del clan di Paternò, considerato uno dei più ramificati e pericolosi gruppi criminali operanti nel catanese, caratterizzato da una autonomia criminale orgogliosamente rivendicata anche nei confronti di “Cosa Nostra” catanese, con la quale non ha disdegnato di stringere alleanze partecipando alle più sanguinose faide degli anni ottanta e novanta, con saldi legami anche con la ‘ndrangheta reggina.

Gli investigatori, proseguendo l’indagine che portò nell’aprile del 2015 alla cattura di altri 16 soggetti dello stesso gruppo criminale, hanno individuato i nuovi assetti del sodalizio, tra capi e gregari, riscontrando un diffuso condizionamento illecito dell’economia locale. Le attività hanno anche consentito di evidenziare che il responsabile del Gruppo continuava a reggere dal carcere le fila del clan impartendo ordini e direttive ai componenti in libertà tramite la moglie, il suocero e il nipote di un suo fedelissimo. I particolari dell’operazione verranno illustrati alle 10,15 nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella saletta della Procura di Catania in viale XX settembre.