Operazione antimafia nel Trapanese, 25 arresti tra cui l’ex deputato Paolo Ruggirello

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Operazione antimafia nel Trapanese dove i Carabinieri hanno arrestato 25 persone, tra cui l’ex deputato regionale siciliano del Pd Paolo Ruggirello.

Oltre 200 Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani sono impegnati, in queste ore nell’arresto, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della Dda di 25 appartenenti a Cosa Nostra trapanese per associazione mafiosa, scambio elettorale politico mafioso, estorsione, danneggiamento e altro.

L’operazione disarticola il mandamento mafioso di Trapani e permette, per la prima volta, di individuare l’articolazione di Cosa Nostra di Favignana. Oltre ai vertici del mandamento (rappresentati dai fratelli Francesco e Pietro Virga, figli del boss ergastolano Vincenzo), della famiglia mafiosa di Paceco ed esponenti della famiglia mafiosa di Marsala, tra gli arrestati vi sono anche esponenti politici locali, “che si offrivano ai mafiosi, proponendosi come loro punti di riferimento, arrivando, in alcuni casi, addirittura ad affidare loro la gestione, seppur parziale, della propria campagna elettorale”.

 “Promesse di posti di lavoro in cambio di voti”, sia per le Regionali del 2017 che per le Politiche del 2018, in cui però è stato sconfitto. E’ una delle accuse a carico di Paolo Ruggirello, 53 anni, l’ex deputato regionale siciliano del Pd arrestato all’alba di oggi con l’accusa di associazione mafiosa. Secondo gli inquirenti, Ruggirello avrebbe partecipato a “riunioni riservate” anche con persone ritenute vicine al boss Matteo Messina Denaro. Ruggirello, con un passato nel centrodestra, nel 2015 è entrato nel Pd. “L’amore della mia famiglia per il nostro territorio affonda le radici nel tempo. Abbiamo sempre creduto nel valore del lavoro e nelle potenzialità di questa terra. L’abbiamo fatto a volte anche con coraggio, ma sempre nella certezza di costruire qualcosa di importante e duraturo”, diceva un anno fa quando si candidò alle Politiche con i Dem ma non fu eletto.

“La mia terra e la mia gente. Sono questi i motori del mio percorso politico da cui ho tratto sempre grandi stimoli e anche una buona dose di coraggio per affrontare nuove sfide – diceva Ruggirello -. Dopo aver prestato servizio come dirigente d’azienda, mi sono buttato a capofitto in questa meravigliosa avventura che mi ha regalato tante soddisfazioni. Ci sono riuscito grazie al supporto dei miei elettori che ho cercato di rappresentare col massimo impegno, portandone avanti le istanze nei palazzi della politica, e mantenendo con loro un costante filo diretto”.

Nell’ambito dell’operazione antimafia è stato eseguito un sequestro di beni, società ed esercizi commerciali per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro. Tra i beni sequestrati anche il Grand Hotel Florio di Favignana.

I dettagli dell’ Operazione Scrigno verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa a cui parteciperanno il Procuratore della Repubblica di Palermo, Francesco Lo Voi, e il Procuratore Aggiunto Paolo Guido. La conferenza stampa si terra’ alle 11.30 nella palazzina M, del Palazzo di Giustizia di Palermo.