Operazione Artemisia, ecco la rete di influenze creata da Lo Sciuto

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L’operazione Artemisia condotta questa mattina dai carabinieri di Trapani ha svelato tutta la rete di connivenze e creata dall’ex deputato regionale Giovanni Lo Sciuto.

Secondo gli inquirenti “le condotte ideate e poste in essere da Lo Sciuto e dai suoi sodali erano finalizzate all’ampliamento sempre maggiore del potere di influenza del consesso criminoso nei settori nevralgici della politica, della pubblica amministrazione e della sanità”.

I magistrati parlano di un “controllo generalizzato e penetrante delle scelte politiche ed amministrative, al condizionamento delle scelte inerenti le nomine in enti pubblici o di interesse pubblico (come nel caso dell’Ipab Infranca e del Parco Archeologico di Selinunte e della nomina di Berlino all’interno della segreteria dell’assessorato regionale), la predisposizione di bandi e l’assegnazione di finanziamenti regionali, all’assegnazione di pensioni di invalidità o indennità di accompagnamento ed all’assunzione in strutture pubbliche e privata (una fra tutte l’Anfe) di soggetti scelti da Lo Sciuto sulla base di interessi clientelari, affaristici o personali”.

“La macchina di potere gestita da Lo Sciuto utilizzava tali modalità d’azione anche e soprattutto per condizionare le competizioni elettorali ed ottenere l’elezione dei componenti dell’associazione grazie all’enorme rete clientelare creata mediante la commissione dei reati fine dell’associazione a delinquere stessa (corruzioni, abusi di ufficio,truffe in danno dello Stato e falsi contro la fede pubblico) – dicono ancora gli investigatori – In tale contesto di profondo condizionamento della corretta amministrazione della cosa pubblica, è estremamente sintomatico il caso del Comune di Castelvetrano in cui Lo Sciuto ed i suoi sodali, dopo aver ”governato” tramite il sindaco Errante ed il vice Sindaco Chiofalo dal 2012 al 2017, raggiungevano un accordo con l’ex rivale politico Perricone, raggiunto da misura cautelare degli arresti domiciliari, finalizzato alla elezione del predetto alla carica di Sindaco in occasione delle elezioni del 2017 (non tenutesi in considerazione del sopravvenuto commissariamento del Comune)”.