Operazione Blanco dei carabinieri, dalla Kalsa partiva l’asse dello spaccio tra Palermo e Napoli

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Operazione Blanco, i carabinieri di Palermo arrestano 12 persone coinvolto nel traffico di droga lungo l’asse Palermo-Napoli. Il blitz è scattato all’alba, l’obiettivo una banda dedita al traffico e allo spaccio di cocaina che operava tra Palermo e le province di Agrigento e Caltanissetta.

L’indagine ha portato a numerose intercettazioni, pedinamenti e arresti di diversi corrieri, proprio sull’asse tra i due capoluoghi di regione, oltre che al sequestro di ingenti quantitativi di droga. L’operazione Blanco accende i riflettori sul mandamento mafioso palermitano di Porta Nuova.

La base operativa dello spaccio era l’antico quartiere della Kalsa, vicino al porto. Tra gli uomini chiave dell’inchiesta Ottavio Abbate, destinatario di uno dei provvedimenti cautelari: secondo gli investigatori sarebbe stato “coadiuvato” da Antonino Augello, Gaetano Musicò ed Emanuele Mazzola.

I tre, anche loro destinatari di provvedimento cautelare, provvedevano al trasporto della droga dai nascondigli alla piazza di spaccio, alla raccolta del denaro e all’attivazione di schede telefoniche intestate a sconosciuti. Mazzola, che insieme con il cognato Andrea Licci si sarebbe poi occupato dello spaccio nelle province di Agrigento e Caltanissetta, sarebbe stato coinvolto anche nello spaccio con i componenti della famiglia Luisi, che hanno “consolidati legami” con esponenti dei mandamenti mafiosi di Santa Maria di Gesù e Brancaccio. I fornitori della droga arrivavano dalle zone del Napoletano.

Ai carabinieri protagonisti dell’operazione sono pervenute le congratulazioni del presidente della Regione siciliana Nello Musumeci.