Operazione Città blindata a Biancavilla, duro colpo alla mafia catanese

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Con l’operazione Città blindata polizia e carabinieri di Catania hanno inferto un duro colpo alla mafia etnea. In manette sono finite 16 persone ritenute inserite nel clan di Biancavilla denominato “Tomasello-Mazzaglia-Toscano”, diretto dalle famiglie Amoroso e Monforte e legato alla famiglia mafiosa catanese “Santapaola-Ercolano”.

Gli arrestati sono tutti accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti, porto e detenzione illegale di armi. L’operazione Città blindata, è l’esito di tre distinte indagini partite per fronteggiare una escalation di violenza a Biancavilla, causata dalla smania di comando e predominio del clan capeggiato dai fratelli Amoroso e da Monforte Alfio Ambrogio.

In particolare, tutto è iniziato da due omicidi avvenuti nel gennaio 2014 a Biancavilla. Le intercettazioni dei fratelli Amoroso hanno consentito di accertare il ruolo di reggenza del clan. Secondo i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Catania, che hanno coordinato le indagini, in città si era di fronte a un conflitto causato “dalla smania di comando e predominio territoriale del clan mafioso Tomasello-Mazzaglia-Toscano”.

Le indagini hanno preso il via dopo gli omicidi di Agatino Bivona e di Nicola Gioco, avvenuti nel gennaio del 2014. Da allora una guerra sottotraccia tra clan, anche con nuovi progetti di omicidio come quello dell’ottobre 2014, quando il commissariato di polizia di Adrano bloccò in tempo il gruppo di fuoco che aveva deciso di uccidere Vito Amoroso.

Questi i nomi dei 16 arrestati dai carabinieri e dalla polizia: Giuseppe Amoroso, Vito Amoroso, Giovanni Carciotto, Tino Caruso, Gregorio Gangi, Alberto Gravagna, Roberto Licari, Andrea Monforte, Alfio Ambrogio Monforte, Alfio Muscia, Vincenzo Panebianco, Riccardo Pelleriti, Placido Ricceri, Carmelo Vercocco, Massimo e Marcello Merlo. I sedici si trovano nel carcere Bicocca di Catania, in attesa dell’interrogatorio di garanzia previsto nei prossimi giorni.