Ottantesimo anniversario della fondazione dei vigili del fuoco, cerimonia a Catania

0
10
vigili del fuoco

“La ricorrenza dell’ottantesimo anniversario della fondazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco offre a ciascuno di noi l’occasione per rinnovare il sentimento di gratitudine di questo importante servizio civile”.

Così il governatore della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha esordito nel suo intervento al teatro Vincenzo Bellini di Catania, dove il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito la Medaglia d’oro al merito civile alla bandiera dei vigili del fuoco in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni del Corpo.

La cerimonia è stata dedicata ad Antonino Candido, Matteo Gastaldo e Marco Triches, i tre pompieri che hanno perso la vita lo scorso 5 novembre nella tragica esplosione di Alessandria. “Il sentimento di riconoscenza e gratitudine – ha proseguito Musumeci – è alimentato in Sicilia dove i vigili del fuoco hanno scritto pagine memorabili di dedizione e sacrificio oltre ogni immaginazione. Già un anno dopo la nascita, dal 1940 e fino al 1943, i pompieri si distinsero nella nostra Isola per l’opera incessante di salvataggio dei feriti e di recupero dei corpi dalle macerie provocate dai terribili bombardamenti aerei nemici. Alla fine si contarono 10.300 vittime civili”.

Poi il lungo elenco di interventi del Corpo, in occasione di disastri aerei e calamità naturali, dal terremoto del Belice ai disastri aerei di Montagna Longa e al largo di Punta Raisi, fino ad arrivare all’alluvione di Messina e all’esplosione, nel marzo del 2018, della palazzina di via Garibaldi a Catania, nella quale persero la vita i due vigili del fuoco Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico.

“La Sicilia – ha sottolineato Musumeci – è fra le regioni italiane quella maggiormente esposta ai rischi naturali, e non solo a quelli. Il rischio sismico, vulcanico, idrogeologico, industriale, con il più grande complesso petrolchimico d’Europa, oltre agli incendi boschivi, rappresentano una vulnerabilità scarsamente analizzata nel passato e che ha visto, e vede sempre in prima linea, i vigili del fuoco che lo scorso anno sono stati protagonisti di ben 75.500 interventi. A questo impegno non sempre corrisponde una adeguata dotazione di uomini e mezzi nella nostra Isola. Per questo – ha concluso il presidente della Regione – confidiamo nell’opera del governo nazionale e del ministro dell’Interno, affinché si possa porre la Sicilia al centro delle strategie di potenziamento che si vorranno adottare nel prossimo futuro”.