Erasmo Palazzotto, deputato palermitano di Sinistra Italiana alla Camera entra nelle polemiche legate al ricorso da parte del Comune di Palermo all’anticipazione di cassa e difende l’operato del sindaco Orlando attaccato dal candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli.
“Le anticipazioni di cassa e il bilancio – dice Palazzotto – sono due cose diverse e questo chi si candida a governare una città dovrebbe saperlo. Dovrebbe avere anche il buonsenso di tacere chi come Ferrandelli è il rappresentante in questa competizione elettorale di quelle forze politiche che hanno portato il Comune di Palermo sull’orlo del fallimento in 10 lunghi anni di malgoverno che i palermitani ricordano bene”. Per il parlamentare, invece, “una riflessione andrebbe aperta sul ritardo dei trasferimenti regionali e nazionali alle Amministrazioni comunali che hanno costretto i sindaci a ricorrere alle anticipazioni di cassa per pagare gli stipendi ed evitare che il prezzo lo pagassero i dipendenti pubblici e le loro famiglie. Una situazione più volte denunciata dal sindaco di Palermo nella sua veste di presidente dell’AnciSicilia “senza nessuna risposta da parte del Governo regionale e di quello nazionale”.
“Invece di creare falsi allarmi gli altri candidati dovrebbero dirci che idea hanno della città, della gestione dei servizi pubblici e di come affronterebbero loro una situazione di questo tipo – conclude Palazzotto – ma capisco che sarebbe chiedere troppo data l’inconsistenza o, peggio, l’imbarazzo di dover nascondere l’ingombrante presenza di Cuffaro e Micciché alle proprie spalle”.



