Palermo, al via progetto di riqualificazione ospedale “Ingrassia”

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Due sale di accoglienza, accesso diretto al triage, maggiore confort e, soprattutto, una piu’ efficace gestione delle emergenze e delle urgenze grazie a nuovi spazi a disposizione sia per gli utenti che per gli operatori.

 

Sono gli elementi caratterizzanti del nuovo Pronto soccorso dell’Ospedale Ingrassia di Palermo, i cui lavori di riqualificazione sono iniziati ieri. In poco piu’ di un mese l’intera area cambiera’ volto rendendo piu’ immediato e diretto l’accesso degli utenti all’area di emergenza.

 

“Abbiamo predisposto ed organizzato un piano di lavori che riduce al minimo il disagio in questo momento degli utenti – ha sottolineato il Direttore generale dell’Asp, Antonio Candela – gli operai sono in servizio 24 ore su 24 per consentire di consegnare ai cittadini il nuovo Pronto Soccorso il prossimo 30 maggio”. Tempi d’attesa e d’ingresso nella sala emergenze saranno visibili nelle due ampie aree che verranno create nella struttura a piano terra dell’Ospedale. I lavori di ristrutturazione sono stati finalizzati a realizzare uno spazio confortevole ed accogliente.

 

Uno spazio dotato di due monitor che indicheranno le priorita’ di ingresso in base ai codici assegnati al triage e di altrettanti televisori collegati a programmi di informazione. Saranno installati anche distributori di acqua gratuiti per alleviare l’attesa di pazienti e familiari. “All’interno dell’area d’emergenza – ha spiegato Candela – verra’, inoltre, riqualificato uno spazio che servira’ a realizzare una terza sala per l’osservazione breve. Gli interventi fanno parte di un piu’ ampio progetto di rilancio dell’Ospedale Ingrassia.

 

Il 18 maggio attiveremo il nuovo reparto di neonatologia, ma qualche giorno prima introdurremo negli altri altri reparti l’utilizzo del ‘carrello informatizzato’ che, attraverso un innovativo sistema ‘all in one-wireless’, permettera’ al personale sanitario di interagire con il paziente in corsia, e cioe’ di visualizzare le immagini diagnostiche, leggere i relativi referti, ma, qualora dovesse essere necessario, prenotare direttamente l’esame radiologico senza doversi spostare in un’altra postazione”.