Palermo, candidatura in massa dei primi cittadini a sindaco metropolitano

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I sindaci della provincia di Palermo presenteranno la loro candidatura in massa a sindaco metropolitano di Palermo come atto di protesta contro “la mortificazione della dignità dei sindaci e delle amministrazioni comunali da parte del governo e dell’Assemblea regionale siciliana”.

 

La decisione è stata assunta oggi, durante una riunione dei primi cittadini, svoltasi a Villa Niscemi, a Palermo. Al momento su 82 comuni della provincia 46 hanno aderito all’iniziativa: Alia, Altavilla Milicia, Baucina, Belmonte, Bisacquino, Bolognetta, Bompietro, Campofelice di Fitalia, Camporeale, Capaci, Castelbuono, Casteldaccia, Castellana Sicula, Castronovo, Cefalà Diana, Cefalù, Chiusa Scalafani, Ciminna, Cinisi, Contessa Entellina, Corleone, Ficarazzi, Gangi, Giuliana, Godrano, Isnello, Lercara, Mezzojuso, Monreale, Isola delle Femmine, Palazzo Adriano, Palermo, Piana degli Albanesi, Prizzi, Roccamena, Roccapalumba, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Santa Cristina Gela, Santa Flavia, Sciara, Terrasini, Trappeto, Ventimiglia di Sicilia, Villabate e Villafrati.

 

I sindaci protestano contro “lo stato confusionale di una Regione che tiene i segretari generali e le amministrazioni comunali nell’incertezza su legittimità costituzionale della legge, ad oggi ha ignorato l’impugnativa fatta dal governo nazionale e non ha fornito alcuna indicazione sul metodo di svolgimento di queste elezioni, che dovrebbero rappresentare un modello alto sia dal punto di vista istituzionale che dal punto di vista politico”.