Palermo: dal 2 agosto il Cassaro tutto pedonale, parte la sperimentazione

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Da venerdì 2 agosto prenderà il via, a Palermo, la pedonalizzazione del Cassaro (corso Vittorio Emanuele) basso e la prossima settimana, dopo il posizionamento della segnaletica, si proseguirà con l’attuazione dell’intero provvedimento che prevede anche il doppio senso di marcia in via Roma e la pedonalizzazione della parte di via Maqueda, nel tratto verso piazza Giulio Cesare, dove ci sarà una “finestra” aperta al traffico dalla stazione ai Quattro Canti, al mattino dalle 7 alle 10.

A Sala delle Lapidi, si è svolto un dibattito sulle scelte dell’amministrazione relative alla mobilità, dopo la sollecitazione del presidente Totò Orlando all’assessore Giusto Catania, rispetto alle prerogative del consiglio comunale proprio in tema di mobilità, pedonalizzazioni e traffico.

“Sono molto contento che ci sia un grande consenso sulle pedonalizzazioni – ha detto l’assessore alla mobilità e ambiente Giusto Catania intervenendo in Consiglio comunale per illustrare ai consiglieri le ordinanze che ampliano le aree pedonali – fatto non scontato qualche anno fa quando abbiamo iniziato a pedonalizzare via Maqueda. E’ l’ultima sperimentazione, infatti, entro il 12 gennaio (data di scadenza delle ordinanze di sperimentazione, ndr) – ha aggiunto Catania – sarà presentato al Consiglio comunale un atto deliberativo che dovrà definire e mettere in sicurezza tutte le scelte fatte dall’amministrazione in materia di mobilità sostenibile nel Centro storico, a partire dalle pedonalizzazioni e dalla Ztl. Il consiglio comunale – ha concluso Catania – deve svolgere il suo ruolo su una materia cosi rilevante, indipendentemente dalle competenze specifiche, perché sono un sostenitore del primato della politica e perché la pedonalizzazione del centro storico deve essere una scelta irreversibile”.

L’opposizione in Consiglio ha accusato l’amministrazione comunale di portare avanti scelte importanti senza averle prima condivise con i consiglieri. “Non siamo d’accordo con questi provvedimenti, siamo convinti che non siano stati condivisi con associazioni di categoria, commercianti e cittadini – spiega Francesco Scarpinato, capo gruppo di Fratelli d’Italia – e abbiamo già segnalato il pericolo legato alla sicurezza su via Roma, dove i mezzi delle forze dell’ordine e quelli di soccorso rischieranno di restare imbottigliati non avendo più a disposizione le corsie d’emergenza. Infine – conclude – nonostante la Ztl ritieniamo che via Roma si possa trasformare in una camera a gas”.