Palermo e Catania: Finanza sequestra oltre 25mila flaconi di gel igienizzante

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I Finanzieri del Gruppo di Termini Imerese, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a verificare il pieno rispetto delle misure adottate dal Governo per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, hanno posto sotto sequestro penale, in un minimarket nel comune di Trabia, 15 flaconi di prodotto igienizzante per mani recanti etichette “con diciture ingannevoli circa la provenienza del prodotto”.

La successive indagini per ricostruire la filiera commerciale, attraverso le fatture d’acquisto, hanno portato all’individuazione di un’impresa di commercio all’ingrosso di prodotti per la persona e per la casa, di Ficarazzi, nella quale venivano stoccati per la distribuzione al dettaglio numerosi prodotti di saponi igienizzanti”.

Le Fiamme Gialle hanno proceduto quindi al sequestro amministrativo di circa 19.000 flaconi di gel igienizzante (da circa 100 ml.) venduti senza alcuna etichetta. “Si trattava di prodotti tutti potenzialmente pericolosi in quanto non presentavano alcuna indicazione del produttore, dell’origine, data di scadenza e precauzioni d’uso, in spregio alle normative comunitarie ed alla disciplina nazionale sulla sicurezza dei prodotti cosmetici”, si legge in una nota della Guardia di Finanza.

l titolare dell’esercizio commerciale è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci mentre al titolare dell’azienda distributrice è stata contestata la violazione della specifica fattispecie prevista dal regolamento comunitario n.1223 del 2009, punita con la sanzione amministrativa che può arrivare fino a 30.000 euro.

“Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, così come concordato in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di controllare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità governativa nonché contrastare possibili speculazioni o insidie derivanti dalla commercializzazione di materiale non conforme alle norme”, dice in una nota la Guardia di Finanza.

Anche nel catanese sequestro di detergente illegale

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, nell’ambito dei servizi per la verifica delle misure per il contenimento dell’epidemia Coronavirus, hanno sottoposto a sequestro 6.074 confezioni di normale prodotto detergente, corrispondenti a 7115 litri, illecitamente posto in vendita quale sanificante senza che ne fossero state preventivamente verificate le reali qualità biocide.

In particolare, i militari della Compagnia di Paternò, impegnati nel controllo delle caratteristiche dei prodotti maggiormente richiesti dopo l’inizio dell’allarme sanitario (maschere protettive, guanti, gel igienizzanti, etc…), hanno individuato l’imprenditore a seguito di una specifica ed attenta attività di polizia economico-finanziaria. Nella sede del commerciante all’ingrosso di detersivi, le Fiamme Gialle hanno trovato decine di confezioni di detergente, qualificati sull’etichettatura quali sanitizzante, pronti per l’illecita vendita. Infatti, la capacità battericida, ovvero l’essere in grado di eliminare i virus eventualmente presenti sulle superfici del mobilio e delle suppellettili, deve essere appurata nel corso di approfondite analisi chimiche e comprovata da una specifica autorizzazione ministeriale prima che il prodotto venga immesso in commercio.