Palermo, “Ferragosto sicuro” dei carabinieri: due arresti ed una denuncia

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Due arresti, una denuncia, sequestrati hashish, marijuana e oltre 20mila euro. È il risultato dei servizi antidroga dei carabinieri disposti dal comando provinciale di Palermo, nell’ambito dell’operazione ‘Ferragosto sicuro’. Nella tarda mattinata di lunedì scorso, i militari del Nucleo operativo della compagnia di Palermo Piazza Verdi hanno effettuato dei controlli in zona ‘Kalsa’. Avendo notato uno strano andirivieni di giovani, i carabinieri, supponendo che nei pressi ci fosse una ‘centrale di spaccio’ hanno atteso finché non hanno identificato l’abitazione in piazza Carlo Maria Ventimiglia.

Entrati nell’appartamento al primo piano di un 34enne palermitano, volto noto alle forze dell’ordine, grazie anche al fiuto di Mike, pastore tedesco di 3 anni in forza al Nucleo cinofili carabinieri di Palermo Villagrazia, i militari hanno scoperto e sequestrato cinque panetti di hashish avvolti da una sottile pellicola trasparente e mezzo panetto sempre di hashish avvolto da una busta trasparente chiusa a caldo, per un peso complessivo di 538 grammi. Deferito, nel frattempo, in stato di libertà un 27enne palermitano, perché nel corso della perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di 19.880 euro in contanti. Il34enne, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e portato nella casa circondariale Pagliarelli di Palermo in attesa di convalida.

Ancora, ieri, i militari dell’Arma della stazione Resuttana Colli hanno scoperto l’ennesima piantagione indoor. In manette è finito un 33enne palermitano con l’accusa di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e furto aggravato. I militari, intervenuti dopo un’attività d’indagine pregressa, sono arrivati davanti alla porta dell’appartamento in via Belgio. Avvertito immediatamente il forte odore provenire dall’interno, sono entrati per perquisire l’abitazione. Un vano dell’immobile era stato adibito a serra indoor, con una grossa tenda termica con lampade e reattori, impianti di condizionamento ed aspirazione. All’interno i carabinieri hanno trovato e sequestrato un chilo e 200 grammi di foglie già essiccate e suddivise in barattoli, un bilancino di precisione e la somma di 820 euro in contanti, provento dell’attività illecita. Sul posto è intervenuta anche una squadra di addetti dell’Enel, che ha constato l’allaccio abusivo alla rete elettrica. Al termine delle formalità, l’uomo è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di convalida.