Palermo: giro di vite sui rifiuti, 200 vigili in borghese contro l’abbandono indiscriminato

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Tolleranza zero per chi sporca in città e “ricerca delle prove dell’esistenza di un’organizzazione” che smaltisce illecitamente i rifiuti ingombranti: sono i contenuti dell’ordinanza illustrata a Palazzo delle Aquile dal sindaco Leoluca Orlando, dal vicesindaco Fabio Giambrone e agli amministratori Unici di Rap e Reset.

“Dopo l’impegno e l’intervento straordinario – ha detto il sindaco Orlando – arriva un invito ai cittadini ad abbandonare comportamenti irregolari o illeciti e l’impegno ad una repressione dura nei confronti di coloro che continuano a sporcare”.

L’ordinanza che ha una durata di trenta giorni e sarà prorogabile, vede direttamente interessata, innanzitutto, la Polizia Municipale che metterà in campo 200 agenti, distribuiti sull’intero territorio cittadino, per il contrasto al fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti di ogni tipo. Gli agenti avranno il compito di vigilanza, controllo ed irrogazione di sanzioni. Il Comando potrà ricorrere anche all’utilizzo di personale parzialmente non idoneo a specifiche attività d’istituto, al fine di non interrompere le attività ordinarie.

Una stretta riguarderà coloro che trasportano in modo illecito i rifiuti: per loro scatterà il di sequestro di mezzi utilizzati, che saranno affidati in custodia proprio alla Polizia Municipale, tranne che nei casi previsti dalla legge. In ogni caso, per coloro che saranno recidivi scatterà la confisca dei mezzi.

Sempre alla Polizia Municipale, insieme con il Suap, viene dato il compito di attivare un sistema di controllo sulla regolarità degli interventi di sgombero di locali e cantine, nonché delle attività di smaltimento dei prodotti usati da parte degli operatori commerciali rivenditori, in particolare, di elettrodomestici, materassi e pneumatici, con verifica della relativa documentazione.

“I cittadini non possono far finta di non sapere – ha detto il sindaco Orlando – che devono affidare i propri elettrodomestici, i loro materassi vecchi o i loro mobili da eliminare soltanto a ditte serie e che smaltiscono correttamente, altrimenti saranno complici di un crimine e
complici della sporcizia in città. Lo stesso vale per gli automobilisti; quelli che decideranno di affidarsi a ditte abusive per il cambio di olio, pneumatici o batterie, non solo si assumeranno i rischi del caso, ma saranno complici dell’illegalità e del degrado.”

Anche la Rap dovrà aumentare il personale dedicato alle attività di controllo, questa volta con un incremento del personale destinato alla verifica delle attività svolte dalla società partecipata in materia di igiene ambientale e raccolta/trasporto dei rifiuti.

I 200 agenti della Polizia Municipale, cui è data indicazione di agire in borghese, dovranno anche effettuare il controllo delle aree indicate da RAP in cui maggiormente avviene il fenomeno del conferimento abusivo. Il controllo dovrà avvenire “anche della più recente ed efficiente strumentazione video-fotografica”.

La Polizia Municipale dovrà attivare un numero telefonico per le segnalazioni da parte dei cittadini che vogliano indicare comportamenti incivili da parte di altre persone. “Ovviamente – ha sottolineato il sindaco – ogni segnalazione sarà oggetto di verifiche, ma vogliamo che tutti si sentano partecipi di un impegno per contrastare su tutti i fronti l’illegalità e l’inciviltà”.

L’ordinanza del sindaco Orlando contiene anche in modo esplicito l’indicazione agli uffici amministrativi di dare priorità alla individuazione di risorse e all’espletamento delle gare per tutti i servizi necessari alla rimozione dei rifiuti, compresi quelli non previsti dal contratto di servizio con RAP e quelli per la rimozione dell’amianto.

“Per me è chiaro che in città esiste una organizzazione criminale per lo smaltimento illegale di ingombranti – ha detto il sindaco Orlando- e per questo ho dato formale disposizione alla Polizia Municipale di segnalare alla magistratura tutti coloro che saranno sanzionati, anche
quando non siano sanzionati per reati penali. E’ ovvio che la presenza ricorrente delle stesse persone dedite a commettere le stesse irregolarità sarà una prova del fatto che esiste una organizzazione, di cui poi dovrà occuparsi l’Autorità Giudiziaria. L’Amministrazione e l’Azienda, con il Piano #FacciamoUnPatto, stanno dando prova di grande impegno e serietà, ma  esistono responsabilità e comportamenti illegali dei cittadini”.

Il commento della presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio

“Ordinanza assolutamente auspicabile – dice Patrizia Di Dio, con riferimento al provvedimento del sindaco Orlando sul rafforzamento dei controlli sull’abbandono dei rifiuti in città -, siamo per una città decorosa, pulita e in cui i commercianti, che investono e che pagano tasse tra le più alte a causa degli alti costi della gestione, hanno diritto ad avere servizi adeguati. È un dato oggettivo che il servizio è più efficiente laddove sono i privati a occuparsi della gestione, e dal momento che è pubblico è giusto che funzioni anche  quello pubblico – prosegue Di Dio – . Per funzionare tutti devono stare alle regole. La cultura di rispetto per l’ambiente e del decoro urbano sta aumentando. Anzi, ci auguriamo a proposito di decoro urbano che da parte del sindaco arrivi l’ordinanza, peraltro già richiesta, che proibisca l’ambulantato in centro e nelle località balneari e nelle borgate marinare prese d’assalto da abusivi e diventate luoghi desolanti”, conclude la presidente di Confcommercio.