Palermo: i carabinieri sequestrano negli uffici comunali le liste elettorali di Ferrandelli

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Fabrizio ferrandelli

I carabinieri del Nucleo investigativo di Palermo si sono recati negli uffici elettorali del Comune per eseguire un decreto di sequestro, emesso dalla Procura di Palermo, delle liste elettorali delle formazioni politiche che hanno sostenuto la candidatura a sindaco di Fabrizio Ferrandelli nella primavera del 2017.

Un passaggio che sarebbe legato all’inchiesta aperta dalla Procura nell’ottobre scorso – filiazione della prima sul voto di scambio politico-mafioso – nei confronti di alcuni collaboratori di Ferrandelli, due volte candidato sindaco di Palermo e sempre battuto, nel 2012 e nel 2017, da Leoluca Orlando. Il sequestro delle liste serve a verificare la veridicità delle firme raccolte. Ferrandelli, da mesi, è indagato per voto di scambio politico mafioso.

Ferrandelli era già stato interrogato, a gennaio 2017, e aveva respinto ogni accusa. Proprio nel corso degli accertamenti sul voto di scambio erano state disposte intercettazioni per mezzo di microspie e trojan, sistemi di captazione che, attraverso telefonini, computer, tablet e altri apparati elettronici, consentono non solo di ascoltare ma anche di riprendere immagini: da qui sarebbero venute fuori una serie di irregolarità nella fase precedente le elezioni che coinvolgerebbero anche i responsabili della sottoscrizione e della presentazione delle liste.