Palermo: il leader dell’Udc Cesa venerdì 18 inaugura la scuola di formazione politica

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Il leader dell’Udc Lorenzo Cesa sarà venerdì 18 a Palermo per inaugurare, in occasione del centenario dell’appello di Don Luigi Sturzo ai “Liberi e forti”, la scuola di formazione politica promossa dal deputato regionale Udc Vincenzo Figuccia. L’appuntamento è alle 16, nell’Istituto Padre Annibale Maria di Francia, in via Castellana 110.

“La scuola è concepita come una comunità – spiega Lorenzo Cesa -. Come Udc vogliamo proporre, attraverso un’iniziativa concreta, in un momento in cui la politica è fatta soprattutto di slogan e tweet, uno spazio di formazione per i giovani dirigenti puntando sui contenuti, ripartendo da quei valori che furono bene rappresentanti da don Luigi Sturzo, dai valori della Dottrina Sociale della Chiesa in cui noi ci riconosciamo. Questa scuola di formazione, che durerà 1 anno, sarà suddivisa in 12 moduli e avrà una partecipazione di 100 corsisti, è il modo migliore per noi di ricordare Don Sturzo”, afferma Cesa.

La scuola di formazione politica sarà “itinerante” e si svolgerà in sedi istituzionali come le Università di Palermo, Catania e Messina e i consigli comunali di Palermo e Catania ma anche a Partinico, Marineo e nel comprensorio delle Madonie, oltre che in aziende produttive siciliane. “L’obiettivo è formare gli studenti – aggiunge Cesa – fornire loro gli strumenti di conoscenza di atti politici e amministrativi, strumenti di programmazione e bilanci e, più in generale, avvicinare le persone al mondo della politica, promuovendo quei valori come solidarietà e giustizia sociale che fanno parte del nostro Dna politico, il senso di appartenenza alla comunità e la solidarietà tra i popoli”.

La scuola verrà inaugurat a Palermo e partirà nell’arco di due settimane, al termine di una selezione tra i corsisti (al momento più di 300 gli iscritti per 100 posti). Tra i docenti deputati regionali, nazionali, europei, amministratori locali, assessori regionali, docenti universitari, giornalisti, sociologi ed esperti di settore. “L’appello ai Liberi e forti di Don Sturzo è ancora attuale. Questa scuola vuole essere un contributo per cogliere, 100 anni dopo, un messaggio che appartiene alla nostra storia politica”, conclude Cesa.