Palermo: il mercato del Capo diventa “CapoMercato”, presentato il nuovo marchio

0
85

Un brand per rappresentare, rilanciare e valorizzare il mercato del Capo di Palermo, uno dei mercati storici legati alla tradizione. Un marchio che possa identificarlo e rivalutarlo anche sotto il profilo storico, turistico e commerciale.

Non si chiamerà più mercato del Capo, ma “CapoMercato”, così come prevede il marchio, presentato in mattinata, dentro il mercato, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando, del vice sindaco Fabio Giambrone, del presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, del presidente  Commissione consiliare Attività produttive del Comune Ottavio Zacco e del presidente  Presidente della I Circoscrizione Massimo Castiglia e di tanti commercianti.

Il logo, disegnato e realizzato da Francesco Panasci, è stato fortemente voluto dal comitato dei commercianti e realizzato col supporto dell’Ars e il patrocinio del Comune. Da oggi sarà affisso su sette totem distribuiti nei punti cardine del mercato storico e indossato dai commercianti grazie a grembiuli che hanno il logo ben in vista.

Il marchio richiama i mosaici e nella lettera C si ritrova il volto di un simbolo del Capo: l’antica ‘Pupa’ del panificio Morello, in fase di restauro. “Da oggi – ha detto Orlando – i commercianti e residenti del Capo hanno un altro motivo per essere orgogliosi: un segno identificativo del mercato che va oltre il mercato, un logo che è simbolo di una sfida vinta, quella del dialogo e della collaborazione tra commercianti residenti e istituzioni”.

“Con questa iniziativa – ha proseguito il vicesindaco Giambrone – contiamo di rilanciare il Capo e far tornare i cittadini a vivere la dimensione vera del mercato. Pensiamo che si debba tornare a comprare a CapoMercato che è un centro mercato naturale, bisogna investire in questo mercato. S’inizia un nuovo ciclo che prevede la pedonalizzazione dell’asse che va da piazza Beati Paoli a Porta Carini e una maggiore presenza della polizia municipale”.

“La realizzazione del nuovo ‘brand’ CapoMercato vuol essere uno strumento propedeutico per incentivare investimenti da parte di nuovi imprenditori che aiutino a far rialzare le tante saracinesche abbassate e riportare il nostro antico mercato, patrimonio storico-culturale della nostra città ai fasti di un tempo”. Lo ha detto il presidente della Commissione Attività produttive del Comune, che ormai da un po’ di anni lavora assieme ai commercianti per rivitalizzare un mercato che ha risentito in modo forte sia della crisi che dell’apertura dei grandi centri commerciali.

Da un incontro tra istituzioni e Francesco Panasci, che ha ideato il marchio, è nata l’idea di un progetto che punta a coinvolgere stakeholders e cittadini nell’intento di portare avanti iniziative culturali, partendo proprio dal brand CapoMercato. “Questo progetto parte dal Capo – ha spiegato il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè che ha patrocinato l’iniziativa   – perché qui i commercianti si sono mossi prima degli altri, ma spero possa essere emulato anche dagli altri mercati.  E’ un’iniziativa meravigliosa, i riscontri sono tutti positivi –  -. E’ una di quelle cose che fanno bene alla città al di là dei colori politici. Tutti sanno che con Orlando siamo su parti contrapposte, ma oggi viviamo un periodo difficile in cui già alcuni mercati sono chiusi e quelli che ci sono vanno assolutamente valorizzati e quindi dobbiamo lavorare tutti assieme per il bene della città”.

CapoMercato si propone di diventare un progetto-pilota, che rappresenta l’inizio di un lungo percorso che potrebbe vedere coinvolti nel prossimo futuro gli altri mercati storici del territorio palermitano e non solo.