Palermo, imprese: il coordinamento associazioni datoriali chiede Sala delle Lapidi per un incontro pubblico

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proclamati i consigleri

Con una lettera inviata al presidente del Consiglio comunale Totò Orlando e al capi gruppo in Consiglio il Coordinamento delle Associazioni Datoriali di categoria ha chiesto la disponibilità di Sala delle Lapidi per organizzare una riunione pubblica, se possibile in una giornata tra il 24 gennaio e  l’8 febbraio,  che affronti le istanze di imprenditori e commercianti che da tempo vengono segnalate al Comune di Palermo.

Lo scorso 14 dicembre il Coordinamento delle Associazioni Datoriali di categoria aveva già inviato una nota con l’obiettivo di avere un urgente incontro per ricevere “adeguate risposte alle necessità, ormai improcrastinabili, delle nostre imprese”. “Avevamo palesato – si legge nella lettera inviata – che l’immobilismo di questo Consiglio di fatto ha già determinato un gravissimo nocumento alle nostre imprese che continuiamo a sostenere essere, l’unico vero motore produttivo di questa città, capace di produrre lavoro e quindi riteniamo meritevoli di giusta attenzione da parte delle istituzioni comunali. Abbiamo riscontrato con non poca amarezza, a parte l’apprezzata disponibilità di alcuni consiglieri comunali – prosegue la lettera – che ringraziamo, il silenzio assoluto del Consiglio e del suo vertice cui in prima istanza ci siamo rivolti”.

 “Questo atteggiamento – prosegue nella nota il Coordinamento delle Associazioni Datoriali di categoria – lo troviamo assolutamente inadeguato per quanto attiene il doveroso riscontro alle associazioni di categoria che, in quanto parti sociali, sono protagoniste riconosciute del dialogo sociale e devono essere interlocutori privilegiati delle istituzioni pubbliche, proprio in virtù del ruolo riconosciuto che rivestono. Ancor di più – si aggiunge nella lettera – troviamo ingiustificabile questo modus operandi perché siamo convinti che,  al di là dei legittimi schieramenti politici, siano necessarie una presa d’atto ed azioni collettive, collegiali e condivise in favore delle nostre attività imprenditoriali, a beneficio dell’intera collettività. Appare il caso di evidenziare che la rappresentanza del nostro coordinamento riguarda oltre 100.000 imprese che danno lavoro a 250.000 lavoratori”.

“Il silenzio delle istituzioni – prosegue nella nota il Coordinamento delle Associazioni Datoriali di categoria – non ci ferma dal richiedere, ancora una volta, con atteggiamento costruttivo e propositivo, di essere ascoltati e abbiamo deciso di chiedere la disponibilità di Sala delle Lapidi per convocare un incontro del Coordinamento aperto a tutti ed invitare a prendere parte ai lavori tutto il Consiglio Comunale. Vi chiederemo la dovuta e finora assente attenzione al mondo delle imprese e di calendarizzare con urgenza,  l’approvazione dei regolamenti nevralgici per l’attività delle nostre imprese. In particolare – spiega il Coordinamento nella lettera – riteniamo ormai improcrastinabile l’approvazione definitiva e,  se del caso, l’ulteriore confronto su: regolamento mercati generali, regolamento piano di pubblicità,  regolamento mercati storici e disapplicazione ex art. 5 delle norme tecniche del PUC, per le medie strutture di vendita. Sollecitiamo, inoltre, di portare avanti l’ormai altrettanto indifferibile, definizione del regolamento sui cosiddetti dehors”.

I firmatari:  la presidente Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio,  il presidente Sicindustria Palermo Alessandro Albanese, il presidente Confesercenti  Palermo Mario Attinasi, il presidente Confartigianato Palermo Giuseppe Pezzati, il presidente Confagricoltura Palermo Ettore Pottino, il presidente Cna Palermo Giuseppe La Vecchia, il presidente Confimprese Palermo Giovanni Felice, il presidente Casartigiani Palermo Maurizio Pucceri, il presidente Cidec Palermo Salvatore Bivona, il presidente Legacoop Sicilia Occidentale Filippo Parrino, il presidente Unicoop Sicilia Felice Coppolino, il presidente Confcooperative Palermo Cesare Arangio, il presidente Federpesca Salvatore Sarcì, il presidente Agci Sicilia Michele Cappadona, il presidente Ance Palermo Fabio Sanfratello.