Palermo: le idee dell’architetto portoghese Nuno Graça Moura per la riqualificazione delle zone urbane degradate

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Sarà l’architetto portoghese Nuno Graça Moura, nativo di Porto (1972), il protagonista del quinto appuntamento di “Melting pot”, il ciclo di seminari internazionali sulla rigenerazione urbana, tenuti da dieci studi di architettura di altrettanti Paesi del mondo, che hanno una rappresentanza consolare a Palermo.

L’appuntamento è per mercoledì 13 giugno, alle 17,30 nella sede dell’Ance di Palermo (Sala Florio di Palazzo Forcella De Seta, Foro Umberto I 21/A) ad ingresso libero. L’iniziativa è curata dell’associazione Balàd, fondata dagli architetti Sebastiano Provenzano, Niuta Garretto, Cristina Calì, Alberto Cusumano, Marco Alesi, Liucija Berezanskyte e dall’avvocato Paolo Provenzano, in collaborazione con l’Ance Palermo, l’Ordine degli Architetti di Palermo, il Corpo Consolare di Palermo e con il Patrocino dell’Assessorato alla cultura del Comune e del Consolato onorario del Portogallo a Palermo.

Nel corso degli incontri gli architetti stranieri raccontano i vari aspetti della loro attività e illustrano la loro idea di riqualificazione per un contesto urbano che si trova in grave situazione dei degrado. L’associazione Balàd prende il nome dalla parola araba, da cui deriva il dialettale “balata” ossia blocco di pietra di cui sono ancora lastricate molte le strade del centro.

Nell’ambito di Palermo Capitale della cultura italiana 2018, l’associazione ha già promosso una serie di iniziative con l’obiettivo di stimolare il dibattito pubblico sulla qualità dell’architettura in Sicilia e in particolare a Palermo.