Palermo: nello stabilimento Fincantieri ecco come è stata allungata la nave Silver Spirit

0
309

Nuovo “look” per la nave da crociera Silver Spirit che sarà allungata, attraverso l’inserimento di un troncone lungo 15 metri, nello lo stabilimento Fincantieri di Palermo. Le operazioni hanno preso il via sabato, con il taglio della nave in due tronconi e domenica i lavori sono proseguiti con l’inserimento della nuova parte centrale.

Ci saranno nuove cabine e nuovi ristoranti per la Silver Spirit, che si caratterizza per gli stessi livelli di lusso delle altre navi della flotta Silversea: atmosfera intima, eleganza raffinata e il miglior servizio della categoria a cinque stelle. Una nave ultra-lusso di 540 passeggeri, con una stazza lorda di 36.000 tonnellate e una lunghezza di 195 metri. Un intervento di assoluto prestigio per il Cantiere navale di Palermo, specializzato in progetti analoghi, sottolineano da Fincantieri.

Tra i presenti, per l’azienda, il direttore del cantiere Filippo Oddo e il responsabile del progetto Andrew Toso. Due le fasi del complesso lavoro, il taglio e l’allungamento. Una specialità dello stabilimento di Palermo che in questo senso rappresenta un’eccellenza italiana. La Silver Spirit, consegnata da Fincantieri ad Ancona nel 2009, nasce come nave ultra-lusso, capace di ospitare 540 passeggeri in 270 suite suite spaziose, tutte con vista sul mare distribuite sugli 8 ponti; il 95% delle cabine con balcone privato e ampi spazi per il comfort dei passeggeri con decorazioni sofisticate dell’Art Deco anni ’30. Adesso, con il lavoro delle tute blu palermitane, avrà un nuovo sviluppo.

“L’esperienza accumulata in questi anni da Fincantieri è diventata un punto di riferimento a livello mondiale per operazioni qualificate e sofisticate – come quella di taglio e allungamento della Silver Spirit – che richiedono un alto livello tecnologico.

L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, presieduta da Pasqualino Monti, si è adoperata per supportare Fincantieri e assicurare la massima efficienza e sicurezza allo stabilimento di Palermo e, in particolare, al bacino di 400 mila TPL, dove vengono realizzati gli interventi di trasformazione/riparazione navale”. E’ quanto sottolinea in una nota l’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale.

“E’ stata avviata una procedura di gara per l’affido dei lavori di disotturazione del canale di scarico di soprappieno, in area limitrofa a Fincantieri, e per questo consistente intervento di miglioramento delle sottostrutture, è prevista una spesa di oltre 5 milioni di euro – prosegue la nota -. Si è provveduto, inoltre, ad autorizzare opere ritenute prioritarie, quali la sostituzione delle scale di accesso al bacino di 400 mila Tpl mentre proprio in questi giorni è stato concesso l’utilizzo di un’area limitrofa al bacino per finalità logistiche legate alle commesse di trasformazione navale. Infine sono in corso i lavori propedeutici alla sistemazione definitiva del vicino bacino da 150 mila Tpl che consentirà alla Fincantieri di sviluppare e ampliare ulteriormente le attività di cantieristica navale ad alta specializzazione”.