Nuova Ztl a Palermo: entusiasta il sindaco, ma si scatenano le critiche

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“Abbiamo elaborato una proposta che parte dal presupposto, già ribadito con il Piano d’azione comunale contro l’inquinamento, che la priorità assoluta per la vivibilità di Palermo e la salute dei palermitani è un intervento organico per limitare il traffico e incentivare l’utilizzo di mezzi alternativi alle auto private e accompagnare questi provvedimenti con iniziative legate all’aumento del verde e delle aree del tutto pedonali. Di questo piano, la Ztl è ovviamente parte integrante e importante”.

Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, presentando a Sala delle Lapidi, insieme agli assessori comunali alla mobilità, Giusto Catania, e al Verde, Sergio Marino, la nuova proposta di Zona a traffico limitato. Al termine della presentazione, la seduta del Consiglio è stata chiusa e il dibattito proseguirà nei prossimi giorni con le proposte di eventuale integrazione o modifica che verranno dai gruppi consiliari.

“Con questa proposta veniamo anche incontro ad alcuni dei rilievi che erano stati sollevati dal Tar e dal Cga – ha spiegato in Aula il primo cittadino -, fermi restando i capisaldi del provvedimento di quest’ultimo organismo che ha sancito la correttezza formale dell’operato della Giunta. Oggi con questo pacchetto di proposte – ha concluso Orlando – uniamo l’esigenza della lotta al traffico e quindi all’inquinamento con l’esigenza di una sostenibilità sociale della Ztl”.

Non sono mancate, com’era ovvio le critiche al nuovo piano. “Qualunque sia l’impianto delle Ztl, la base giuridica e tecnica è molto fragile e a rischio ricorso: il Pgtu è scaduto e i dati sull’inquinamento sono superati dalla normativa vigente, tanto che l’Arpa sta sostituendo tutta la rete cittadina ricollocando e riducendo le centraline. L’unico vero obiettivo è chiaro: il disperato tentativo di salvare Amat con l’incasso delle Ztl, anche se la partenza a settembre è insufficiente e ormai il servizio offerto da Amat è piuttosto scarso”.

Lo dice il capogruppo dei Comitati Civici al Consiglio comunale di Palermo, Filippo Occhipinti. “Il ricorso al Tar contro questa nuova ordinanza – aggiunge – sarà una scelta naturale e obbligata per chi vuole contrastare questa illogica e testarda scelta di tassare i palermitani”.

Ed ancora. “Orlando si conferma il sindaco delle tasse”. Lo dice il consigliere comunale di Palermo e vice capogruppo del Pd a Sala delle Lapidi, Sandro Leonardo, a proposito della nuova Ztl. “Il sindaco pensa di colmare i buchi nei conti delle partecipate – aggiunge il democratico – imponendo a chi non risiede o lavora in Ztl il pass giornaliero, cioè 5 euro al giorno. Il modo più spregiudicato per mettere le mani nelle tasche dei palermitani”.

“Il tema della tutela dell’ambiente merita una grande attenzione e ritengo che strumentalizzare tale questione rappresenti il peggior esempio che la politica possa dare ai cittadini. E’ ormai chiaro da mesi che dietro questo tema si nasconde, e neanche troppo bene, la questione Ztl con la quale, mettendo le mani in tasca ai cittadini, il sindaco farebbe cassa in prossimità dell’imminente campagna elettorale”. Lo dice il consigliere comunale di Palermo di Forza Italia, Angelo Figuccia, “Come faccio da mesi – aggiunge -, continuerò a oppormi a questo ennesimo sopruso chiedendo all’assessore Catania, che oltre ad avere la delega alla mobilità ha anche quella alla partecipazione, di dare voce ai cittadini con il referendum. Mi sarei aspettato – conclude Figuccia – che anche i miei colleghi avessero un atto d’orgoglio invece di rimanere ancora una volta appiattiti sulle scelte di un sindaco tiranno, ma saranno i cittadini a decidere”.