Palermo-Paganese 2 a 1, i rosanero cambiano marcia, sette punti in tre match

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Palermo-Paganese 2 a 1, i rosanero conquistano la prima vittoria al “Renzo Barbera” e adesso anche la posizione classifica, con sette punti in tre gare, si fa interessante.

Quello di ieri era il terzo impegno in una settimana per l’undici di Roberto Boscaglia. L’allenatore conferma il 4-2-3-1 e schiera Pelagotti in porta con Almici, Palazzi, Marconi e Corrado in difesa preferito a Crivello; a centrocampo la coppia è formata da Broh e Martin; sulla linea dei tre trequartisti ci sono Kanoute, Rauti e Floriano; in attacco Saraniti.

Al fischio d’inizio i rosanero partono all’attaco con veemenza. Al 4′ Palermo pericoloso con Saraniti di testa, ma è bravissimo il portiere ospite a respingere in tuffo e a negare la gioia del gol al centravanti recuperato a tempo di record dopo la contrattura di giovedì. Ma sei minuti dopo è il giovane Rauti a sbloccare la partita. Assist di Kanoutè per l’attaccante che di piatto destro mette il pallone alle spalle dell’estremo difensore della Paganese.

Il Palermo continua a spingere e ci prova anche su calcio piazzato. Al 19′ Marconi al volo con l’esterno del piede sinistro gira verso la porta una punizione di Martin, ma non inquadra dal limite dell’area piccola lo specchio della porta tirando alto. Al 25′ Guadagni va a terra in piena area di rigore del Palermo e la Paganese reclama per un fallo. In realtà il replay mostra l’attaccante dei campani in ritardo sul pallone che si lascia cadere a terra entrando in contatto con Almici.

Al 31′ Palazzi chiede il cambio. Un problema alla coscia sinistra lo costringe a fermarsi. Al suo posto entra Peretti. Al 33′ il Palermo raddoppia con il gol di Saraniti: sugli sviluppi di un contropiede avviato da Rauti i rosanero si distendono bene spostando palla sulla destra da dove Almici lascia partire un cross che trova pronto l’attaccante alla deviazione vincente.

Fine primo tempo. Si va al riposo con il Palermo in vantaggio per 2-0. Nei due minuti di recupero altra occasione su punizione con Almici che costringe il portiere ad un altro intervento difficile.

Nel secondo tempo, con i rosanero in debito di ossigeno, la Paganese si fa pericolosa e al minuto numero 7 va in gol con Schiavino di testa in tuffo. Il difensore sbuca alle spalle dei difensori del Palermo sugli sviluppi di un calcio di punizione sfuggendo alla marcatura di Rauti e Almici.

Al 21′ su un cross dalla sinistra di Squillace Crivello toglie il pallone dai piedi di un avversario pronto a battere a rete.  Al 24′ Boscaglia prova a correre ai ripari ed effettua un triplo cambio: dentro Lucca per Saraniti, Silipo per Floriano e Luperini per Martin.

Al 37′ altro brivido per il Palermo: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra Luperini anticipa Pelagotti, la palla carambola e sta per infilarsi in porta, ma è pronto Crivello a liberare.

Al 43′ occasione per i rosanero: Kanoute legge bene un retropassaggio di Schiavino e prova ad anticipare in pallonetto il portiere che respinge con la faccia. Sul capovolgimento di fronte Cesaretti prova il tiro dalla distanza, ma Pelagotti si allunga alla sua sinistra deviando in angolo.

Quattro minuti di recupero. Proprio al 45′ il Palermo spreca un contropiede, in superiorità numerica i rosanero temporeggiano troppo e la conclusione di Almici viene respinta. Fischio finale e giocatori di casa in festa. Appuntamento mercoledì alle 15 ancora al “Barbera” per Palermo-Potenza.