Palermo, per la prima volta si aprono le porte della casa-museo di Lia Pasqualino Noto

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“Le nostre riunioni in casa mia si svolgevano fra lo studio e il salotto, due grandi camere che sono rimaste pressappoco come allora”.

L’abitazione di Lia Pasqualino Noto (1909-1998), illustre pittrice palermitana e animatrice del Gruppo dei quattro (oltre a lei, lo componevano Guttuso, Franchina e Barbera), è stata un punto di riferimento per artisti, intellettuali e amici per tutta la sua lunga vita, un’oasi in cui lei e il marito Guglielmo Pasqualino, eminente chirurgo, dettero vita, soprattutto negli anni ’30, a un cenacolo aperto a discussioni e nuove idee.

In occasione di Manifesta, gli eredi hanno voluto aprire per la prima volta al pubblico la bella casa sopra la Clinica Noto in via Dante 310, un piccolo museo domestico che ospita anche importanti opere di artisti-amici chiuso da 20 anni. L’inaugurazione su invito è prevista il 18 giugno dalle 18 alle 21, le visite su prenotazione fino al 1 luglio, scrivendo a liapasqualinonoto@mail.com.

Il progetto curato da Geraldine Blais presenta moltissime opere di Lia Pasqualino Noto, che ha sempre dipinto anche negli anni piu’ tardi, e coinvolge diversi artisti del panorama internazionale chiamati a rapportarsi con la vita e il lavoro della pittrice. E’ inoltre un’operazione che si propone di coniugare passato e presente della famiglia con i suoi eredi – Beatrice, Lia, Caterina, Liuc, Maia e Matilde – invitati a realizzare alcuni lavori per testimoniare l’eredita’ intellettuale e affettiva che Lia ha lasciato nell’esperienza delle generazioni successive.

Fra loro ricordiamo anche il figlio Antonio, medico e intellettuale, che ha lasciato un immenso patrimonio di ricerche e passione dando vita al Museo internazionale delle marionette a lui intitolato. L’edizione palermitana di “Signori prego si accomodino” – questo il titolo dell’iniziativa da una frase di Carlo Scarpa – è il terzo capitolo di un progetto di Blais iniziato a Venezia con due appuntamenti dedicati al racconto della vita del grande architetto (Biennali arte 2015 e architettura 2016).

Gli artisti contemporanei invitati sono John Armleder/Morgane Tschiember, Sara Bruckner, Gianluca Concialdi, Nicolas Deshayes, Patrizio Di Massimo, Anna Franceschini, Gelitin, Chantal Joffre, Sonia Kacem, Athena Papadopoulos, Diego Perrone, Francesco Simeti e Kiki Smith. Si tratta di un’iniziativa importante che restituisce senso alle dinamiche culturali e artistiche di una città, Palermo, che troppo spesso condanna i suoi artisti all’oblio.