Palermo: ruspa al lavoro per abbattere l’asilo abbandonato, diventerà uno spazio verde

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Via libera alla ruspa per i lavori di abbattimento, in via XXVII Maggio, allo Sperone, di una struttura costruita alla fine degli anni Settanta, destinata a diventare un asilo nido, ma mai entrata in attività perché oggetto prima di un’occupazione e poi di un incendio che ne ha compromesso in modo irrecuperabile la fruibilità. All hanno assistito il Sindaco e gli Assessori alla Riqualificazione e alla Scuola.

I lavori di demolizione sono condotti dal personale del Coime e dureranno circa un mese. Dopo la demolizione, i tecnici comunali lavoreranno ad un progetto di riqualificazione che prevede la costruzione di uno spazio verde attrezzato e con servizi destinati ai giovani e ai residenti del quartiere, oltre che della limitrofa scuola. Anche questi lavori saranno realizzati da personale e con fondi del Comune.
Presenti all’avvio dei lavori il sindaco Leoluca Orlando e gli assessori Emilio Arcuri e Giovanna Marano, oltre a una rappresentanza degli insegnanti e degli alunni della vicina scuola Sperone-Pertini, la cui dirigente Antonella Di Bartolo ha sottolineato come “il plesso di scuola primaria Camillo Randazzo sia a pochi metri: non sarebbe coerente studiare educazione alla cittadinanza, promuovere la cultura della legalità, magari anche partecipare a cortei e manifestazioni, e poi voltarsi dall’altra parte davanti a un monumento dell’illegalità e dell’inciviltà. Per questo la demolizione è un traguardo per noi ed è un traguardo per l’intero quartiere; ma è soprattutto un punto di partenza. Potremmo dire che il mito dell’araba fenice ci accompagna: la scuola Pertini di via Pecori Giraldi era stata incendiata nell’estate del 2013, così come questo edificio. Ci auguriamo che lo stesso fortunato processo di rigenerazione della scuola si riproponga per quest’area”.

Sul luogo dei lavori erano presenti anche l’attuale e il precedente presidente della II Circoscrizione, Mario Greco e Sandro Terrani. Greco ha sottolineato “che questo risultato è il frutto di un lavoro che ha coinvolto negli anni la Circoscrizione e il consiglio, ma soprattutto i cittadini del quartiere che ora saranno vigili perché il recupero dell’area sia completo”.

Per gli Assessori Marano e Arcuri “si avvia un intervento importante che rafforza il legame positivo fra amministrazione comunale e mondo della scuola, perché la scuola ha svolto in questo caso un ruolo fondamentale di vera “cittadinanza attiva”, agendo da elemento di stimolo. A questo stimolo il Comune risponde e conferma la volontà di proseguire insieme per immaginare e costruire nuovi servizi e nuovi spazi per i giovani del territorio”.
Orlando ha ricordato l’importanza “del coinvolgimento del quartiere e soprattutto delle sue scuole in questo percorso di rigenerazione urbana. Un percorso che compie un passo importante ma che certamente non sarà concluso fino a quando l’area non sarà tornata fruibile ed utilizzata dai cittadini”. Il Sindaco ha ringraziato “il Coime che si conferma una presenza importante all’interno dell’Amministrazione e al servizio della città”.