Palermo, sgominata banda che prendeva di mira imprenditori edili: 9 arresti a Cefalù

0
49
operazione antimafia

Sgominata la banda che prendeva di mira gli imprenditori edili nel palermitano. I malviventi hanno rubato mezzi d’opera, autocarri e veicoli da cantiere in depositi e magazzini situati nell’area tra Cefalù e Campofelice di Roccella, provocando gravi danni all’attività delle imprese. Il gruppo era composto da 9 uomini, rintracciati in tutta l’isola questa mattina nel corso dell’operazione Triade, coordinata dai carabinieri di Cefalù, ed estesa anche alle province di Catania, Messina, Agrigento e Siracusa.

Secondo l’accusa, la banda avrebbe commesso una decina di furti rubando mezzi per un valore di circa 500mila euro. Nel corso delle indagini, le forze dell’ordine hanno recuperato mezzi per il valore di circa 300mila euro. I compiti all’interno della banda erano ben ripartiti: 6 degli arrestati individuavano gli obiettivi e mettevano a segno materialmente i colpi; 2 rivendevano i mezzi ad altre imprese, non sempre ignare della loro provenienza da furto; e una persona si occupava di riciclare i proventi illeciti mediante la creazione di documentazioni e attestazioni false. Le accuse di cui risponderanno i 9 malviventi sono furto aggravato in concorso, ricettazione e riciclaggio.

Ecco i nomi degli arrestati:  Giovanni MESSINASebastiano PIRRELLO, Cristian FOTISalvatore LITRICO, (già detenuto presso il carcere di Ragusa), e Sebastiano BUSACCA, (in atto ristretto per altra causa presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Catania), tutti domiciliati nell’ambito della provincia di Catania, Luca CONIGLIO, di Canicattì e Carmelo GAMBACORTA, di Camastra, di Aldo SCAUZZO TARAGNINO, di Capizzi (Messina) e, infine, di Stefano BRECI,  residente ad Augusta (Siracusa).  (LaPresse)