Palermo, torna “Camper” della Polizia contro violenza di genere e femminicidio

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La Polizia di Stato ha avviato una terza fase del progetto “Camper” che mira a sensibilizzare le coscienze contro il femminicidio e la violenza di genere. A partire da domani e a cadenza settimanale, una postazione mobile della Polizia di Stato raggiungerà istituti scolastici palermitani e luoghi di aggregazione giovanile. A bordo saranno presenti operatori qualificati provenienti dalla sezione ‘Reati sessuali ed in danno di minori’ della Squadra mobile, dalla divisione Anticrimine, dall’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, medici della Polizia di Stato, personale della rete antiviolenza, operatori psicopedagogici del progetto contro la dispersione scolastica.

Dialogheranno con studenti e docenti sulle modalità di tutela e di richiesta d’aiuto, nel caso si fosse vittima o testimone di maltrattamenti. “Il disagio causato dalla violenza di genere e quello più tipicamente giovanile che può sfociare in atti di bullismo – spiegano dalla Questura di Palermo – hanno una comune radice in un male oscuro che, spesso, paralizza la vittima e ne impedisce la denuncia”. Ecco perché quest’anno sarà avviato un nuovo progetto denominato ‘Blue Box’. Nei pressi del camper sarà collocata una scatola blu dove, in forma anonima, sarà possibile segnalare episodi di disagio adolescenziale, legati alla vulnerabilità giovanile e al dolore psicologico.