Palermo, tornano le “Giornate di Primavera del Fai”: Palazzo d’Orleans apre le porte

0
205

Accedere a Palazzo d’Orleans, edificio storico del centro di Palermo, normalmente chiuso al pubblico e sede della Presidenza della Regione siciliana, passeggiare per le sue stanze e ammirare le sue bellezze.

E’ una delle possibilità offerte dalle Giornate di Primavera della Fai che, per quest’anno, a Palermo, vedranno aprire al pubblico le porte dei ‘palazzi dei potere’. Sabato 24 e domenica 25 marzo, dalle 10 alle 17, l’itinerario ‘Arte, architetture e antiche istituzioni’ permetterà di visitare Palazzo dei Normanni, Palazzo d’Orleans, Palazzo delle Aquile e il suo rifugio antiaereo e Palazzo Comitini.

I visitatori potranno avvalersi anche quest’anno della guida degli ‘apprendisti ciceroni’, giovani studenti che racconteranno la storia e l’architettura dei monumenti. La manifestazione sarà anche un’occasione di raccolta fondi, per questo verrà chiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro.

“Attraverso imponenti architetture e percorsi ricchi di arte – afferma Sabrina Milone, capo delegazione Fai Palermo – si vuole raccontare la storia delle antiche istituzioni e le attuali funzioni governative, regionali e locali, nella consapevolezza che, con la conoscenza, una comunità si riappropria di quella identità storica e culturale indispensabile per una piena partecipazione alla vita civile”.

A Castelbuono, la delegazione Fai propone un percorso che racconta lo sviluppo dell’insediamento urbano di origine medievale attraverso le visite al Castello dei Ventimiglia, la Chiesa dell’Annunziata, la Matrice Vecchia, la Torre dell’Orologio, il Museo Palumbo, la Chiesa di San Francesco, la matrice Nuova e la Chiesa dell’Itria. A Bagheria invece si potranno visitare Villa Naselli Aragona Cutò, Villa Filangeri di Santa Flavia e Villa Galletti San Cataldo, quest’ultima solitamente chiusa al pubblico.

A Caccamo il meraviglioso Castello mentre a Carini il gruppo Fai ha ideato un itinerario dal titolo ‘Storia di una comunità tra pietre e spazi’, con le visite di tre chiese solitamente chiuse al pubblico: la Chiesa del Purgatorio, aperta solo in occasione della solennità di San Giovanni, la Chiesa degli Agonizzanti e la Chiesa e il Chiostro di San Vincenzo. Aperte a Corleone la Chiesa di San Bernardo, il Complesso Parrocchiale di San Leoluca, la Chiesa Madre di San Martino e la Casa museo Madre Teresa Cortimiglia, solitamente chiusa al pubblico.