Palermo: vertice al Comune su pulizia e decoro in città, forse arriva la sterzata

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Un vertice sull’analisi delle criticità legate al decoro e una programmazione a breve-medio termine su diversi fronti e in diverse aree della città. Si è svolta nell’ufficio del vicesindaco del Comune di Palermo Fabio Giambrone, e dallo stesso coordinata insieme all’assessore Maria Prestigiacomo, una riunione fra tutti gli uffici e le aziende comunali interessati ad interventi per la pulizia e il decoro della città.
Presenti le aziende Rap, Reset, Amap, Amg e Sispi, i responsabili degli uffici del Verde, del Coime e della Polizia Municipale. Confermati gli interventi già programmati per spazzamento, diserbo, rifacimento della segnaletica orizzontale e la manutenzione delle caditoie in viale Michelangelo (iniziati ieri e che proseguiranno fino al 29), Tommaso Natale e piazza Rossi. Nel corso della riunione – fa sapere una nota del Comune – la Rap ha comunicato l’avvio di una procedura di gara urgente per il noleggio di alcune spazzatrici da impiegare entro pochi giorni in città e contestualmente la stessa azienda ha confermato che da domani le spazzatrici già operative saranno in strada tutti i giorni negli interventi coordinati con le altre aziende.
Sul fronte della repressione degli illeciti – annunciano dal Comune- la Polizia Municipale ha confermato che saranno dislocate pattuglie in borghese sia in ore diurne sia in ore notturne, in diverse zone della città, con la priorità del contrasto all’abbandono di ingombranti e al trasporto di rifiuti pericolosi, mentre proseguono i passi formali per l’adozione di un piano di dislocazione di telecamere nelle aree maggiormente colpite dal fenomeno. La riunione è stata definita dal vice sindaco “molto positiva”.
“Tutti hanno compreso la gravità della situazione sotto il profilo del degrado, dell’immagine e della vivibilità della città – spiega Giambrone-. Ho colto non solo la disponibilità a lavorare, ma anche la comprensione della responsabilità che grava su ognuno. Sono certo che a tale disponibilità e comprensione seguiranno fatti concreti che continuerò a monitorare personalmente continuando ad essere presente dalla mattina alla sera con le diverse squadre in campo”.
“Palermo – dichiara intanto il sindaco Leoluca Orlando – ha raggiunto risultati straordinari in questi anni e la città intera non merita di continuare ad essere criticata per la ‘munnizza’ per strada. Stiamo investendo molto per una nuova immagine della città, stiamo creando occasioni di investimento e stiamo promuovendoci sul mercato turistico. Il tutto per creare nuovo lavoro e vivibilità a Palermo. Non è possibile che questi sforzi siano vanificati da un’immagine locale che, onestamente, è ben al di sotto delle aspettative di palermitani e turisti. Dalle aziende, da ogni singolo lavoratore di ogni singola azienda mi aspetto che si facciano parte diligente, che comprendano che la città e l’Amministrazione hanno fatto tanto per garantire il loro lavoro ed è giusto che loro facciano tanto per garantire risultati non più rinviabili”.
“La riunione voluta dal vicesindaco Fabio Giambrone con le aziende partecipate di fatto prende atto del fallimento del patto stipulato questa primavera tra il sindaco Orlando e le aziende Rap e Reset. Il patto faceva acqua da tutte le parti ed era quasi scontato che fallisse”. Lo dice il presidente della commissione Aziende del consiglio comunale di Palermo, Paolo Caracausi, di Idv. “Abbiamo due aziende prive di un management adeguato alla nostra città, credo sia arrivato il momento che il sindaco ne prenda atto – continua Caracausi -. Ai presidenti, sempre che vengano confermati, vanno affiancati i componenti dei consigli di amministrazione che devono essere soggetti di alta capacità manageriale. Ma bisogna anche intervenire su quella classe dirigente non adeguata e impreparata. Urge la nomina dei direttori generali e il cambio di quei dirigenti non all’altezza del ruolo. Non posso che apprezzare il grande lavoro che il vicesindaco sta portando avanti e che rischia di essere vanificato, ma sembra latitante l’assessore all’ambiente Catania che pare più concentrato sulla mobilità che sulla problematica rifiuti”.