Palermo: via libera del Consiglio comunale alla proroga del regolamento su suolo pubblico e dehors

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“A nome dell’Associazione dei Pubblici esercizi  di Confcommercio Palermo desidero ringraziare il Consiglio comunale, le commissioni Attività produttive, Urbanistica e Affari istituzionali, ma anche l’Amministrazione comunale per aver  provveduto in tempi brevi alla proroga del regolamento sul suolo pubblico e i dehors permettendo a tanti commercianti del settore di poter continuare a lavorare con serenità da qui fino al 30 aprile”. Lo afferma il presidente di Ape Confcommercio Palermo Antonio Cottone (nella foto).

“Da questo momento, dobbiamo lavorare con gli altri rappresentanti di categoria per discutere tutti assieme un documento unico e condiviso con le proposte degli imprenditori ed operatori da presentare  alle Commissioni consiliari interessate e all’Amministrazione attiva. Proporremo alcune modifiche di buon senso da apportare all’attuale regolamento, in modo da programmare e pianificare con serenità gli investimenti da fare nelle nostre attività”, conclude Antonio Cottone.

A dare l’annuncio dell’avvenuto proroga da parte del Consiglio è stato il capogruppo del Pd a sala delle lapidi Dario Chinnici che ha commentato: “L’accordo sulla proroga, fino al prossimo 30 aprile, dei dehors è un atto di responsabilità nei confronti degli imprenditori palermitani. Il nostro obiettivo era quello di non danneggiare le attività commerciali. Vorrei fare un plauso a tutte le forze politiche presenti in Consiglio per aver votato l’emendamento all’unanimità”.

Secondo l’emendamento, votato oggi dal Consiglio comunale, verranno apportate alcune modifiche al regolamento dagli uffici preposti e dalle commissioni Attività produttive, Urbanistica e Affari istituzionali. “Questa proroga – ha affermato Chinnici – consentirà agli uffici di trovare una soluzione per un regolamento definitivo e condiviso con le associazioni di categoria. Abbiamo l’obiettivo di non arrecare disagio agli imprenditori ed operatori e di dare regole certe affinché gli operatori palermitani possano svolgere la loro attività in modo sereno nel rispetto della legge”.