Pallacanestro, Aquila sprecona: Gara1 di play-off va a Bisceglie che vince 77-70

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L’Ambrosia Bisceglie si aggiudica il primo duello nel confronto con l’Aquila Palermo, sconfiggendo sul proprio parquet i biancorossi per 77-70. Una gara non eccezionale dal punto di vista tecnico, tanti errori da una parte e dall’altra, con i nerazzurri usciti vincitori per il merito di aver fallito di meno.

Dopo un avvio a singhiozzo, con il tavolo degli arbitri che si dimentica addirittura di far partire il cronometro, a sbloccare lo 0-0 ci pensa Merletto dopo quasi due minuti di gioco. Gambarota apre il suo conto dal perimetro prima con la tripla del +5 e poi con quella che chiude un parziale iniziale di 7-0 in favore dei pugliesi.Corral e Caceres ricevono puntuali rifornimenti, mentre a farla da padrone sono gli errori dalla media e corta distanza per gli ospiti.

Lo scarto di sette punti con il quale si apre il secondo periodo (19-12) viene acuito dalla tripla di Torresi, scarto polverizzato grazie alle due bombe in successione del palermitano Dario Dragna, dal buon lavoro nel pitturato di Gottini e dai liberi di Merletto. E’ una sfida di nervi in situazione di parità a 3:40 dall’intervallo, che il play nerazzurro Stella, insieme con Torresi, riportano in favore di Bisceglie. Prima dell’intervallo accorciano le distanze Merletto e Giovanatto, squadre al riposo sul 33-30.

Al rientro ci pensa subito Rizzitiello a pareggiare con una tripla, mentre dall’altra parte Gambarota impreziosisce la sua giornata di grazia (18 punti, 5/5 da tre e 13 rimbalzi). Ancora Rizzitiello dall’arco, coadiuvato da Dragna, riporta a galla Aquila, ma è Gambarota a ricacciare indietro i biancorossi. Corral sbaglia clamorosamente una schiacciata, che poi con una parabola imprevedibile entra nel cesto, mentre anche Cozzoli si iscrive al referto dalla distanza. I palermitani trovano per due volte il vantaggio, ma ancora Caceres e soprattutto Corral tra le plance (24 punti e 18 rimbalzi) trascinano Bisceglie sul 53-50 con 10 minuti ancora da giocare.

Corral continua a fare la voce grossa in area, mentre Merletto dalla distanza pareggia ancora il conto. Corral e Stella riportano su l’Ambrosia, ma grazie al suo orgoglio Aquila riesce a piazzare addirittura il +4 con 5’ restanti sul cronometro. La spallata finale alla gara, però, non è dei biancorossi ma ancora di Corral che nell’ultimo periodo ne mette ben 15 a referto, compresa la schiacciata finale a gara archiviata, con Aquila che intanto aveva già perso tre giocatori per cinque falli.  in una gara dove anche il duo arbitrale ha finito per incidere anche se non decisivamente.

“Non siamo stati la nostra versione migliore – ha dichiarato Gianluca Tucci, allenatore dell’Aquila Palermo -. Abbiamo concesso un po’ troppo agli avversari a livello difensivo, lasciando loro tiri comodi. Ci sono meriti di Bisceglie, ma anche nostri grandi demeriti”.

Sette punti di distanza che sembrano non esserci tra le due squadre, alla luce anche dei tanti errori al tiro dei biancorossi (23-62 dal campo e 8-27 da tre): “Abbiamo bisogno di cambiare ritmo – ha concluso Tucci -,specie in difesa, pareggiando il loro o addirittura superandolo. Non sarà semplice, ci siamo un po’ complicati la vita, bravi loro a portarla a casa. Noi, però, sappiamo di aver sprecato troppo in una gara comunque equilibrata”.

Giusto il tempo di riordinare le idee e le due squadre dovranno tornare in campo. Martedì, alle 21, via al secondo atto della sfida tra Bisceglie e Aquila in questa incerta serie di semifinali playoff, che poi si sposterà a Palermo.

 

Semifinale Playoff Serie B – Gara1

AMBROSIA BISCEGLIE-AQUILA PALERMO 77-70 (Parziali: 19-12, 14-18, 20-20, 24-20)

Bisceglie: Torresi 10, Gambarota 18, Stella 8, Corral 24, Caceres 12, Falcone ne, Cena 3, Vitanostra ne, Smorto 2, Galantino. All. Pasquale Scoccimarro.

Aquila: Cozzoli 7, Antonelli 6, Merletto 13, Rizzitiello 13, Giovanatto 9, Gottini 7, Tagliareni ne, Di Emidio 5, Dragna 10, Caronna ne. All. Gianluca Tucci.

Arbitri:Vitaliano Battista, Francesco Venturini.