Pallacanestro, serie B: l’Aquila Palermo si rafforza, riparte da Tucci e prende Stella, Requena e Azzaro

0
13

L’Aquila Palermo si rafforza. Da un lato riparte in panchina da Giancarlo Tucci e dall’altro mira a puntellare l’organico che tante belle soddisfazioni si è preso nella stagione passata, sfiorando d’un pelo la promozione. Arrivano in biancorosso Alessandro Azzaro, ala, 25 anni dalla Viola Reggio Calabria, il play Mauro Stella (nella foto in alto), 31 anni, svincolatosi dall’Ambrosia Bisceglie.

Quest’ultimo, di Mesagne in provincia di Brindisi, è da anni uno dei leader della Serie B sotto vari aspetti tecnici: assist, palle recuperate e un’invidiabile media punti. “Arrivo con grandi motivazioni – rivela il neo acquisto biancorosso al sito ufficiale -. Spostarmi di nuovo e rimettermi in discussione fuori dalla Puglia per me è uno stimolo forte così come l’esperienza in un girone nuovo e in una bella città come Palermo”.

Da grande avversario a rinforzo di livello, il passo è stato breve, sempre Stella: “Come organizzazione Aquila mi è sembrata avanti a Bisceglie, merito di un allenatore di grande esperienza, Gianluca Tucci, che sin da subito mi ha voluto e mi ha fatto sentire importante. Molto della mia scelta di accettare la proposta di Palermo la devo a lui”.

Alessandro Azzaro, messinese, è uno dei talenti cresciuti nel vivaio della Fortitudo Bologna, poi tornato a farsi le ossa in Serie C con la squadra della sua città e con Fabriano e, in seguito, trasferendosi proprio alla Viola nel 2013 e rimanendoci per due stagioni. Grande esplosività, dall’alto dei suoi 202 cm, e rapidità nei movimenti gli permettono di rendere al meglio anche come ala piccola. Nel corso dell’ultima stagione, giocata in A2 Silver con i reggini, ha disputato 29 gare con una media di 13 minuti e mettendo insieme 3.9 punti di media a partita, sfiorando i playoff.

Ma il primo colpo è stato l’italo-argentino Federico Nicolas Requena, proveniente dalla OrziBasket Orzinuovi. L’ala di 200 cm, classe ’86, nato a Buenos Aires, va ad arricchire il reparto dei lunghi a disposizione dell’allenatore avellinese.

La conferma a fine giugno dell’allenatore Gianluca Tucci è una vera garanzia per i palermitani. Un mattone fondamentale per la società biancorossa che vuole costruire forti fondamenta in vista della nuova stagione in Serie B, con nuove sfide da affrontare e nuovi stimoli da ricercare. 

“L’accordo con la dirigenza è stato trovato molto serenamente – afferma Tucci – e ho avuto modo di realizzare che le persone che mi hanno voluto, condividono la mia stessa voglia di ricominciare. Per questo voglio ringraziare il presidente Rappa, Francesco Lima, Carlo Virgilio e tutta la famiglia Aquila per avermi voluto con loro”.

“Ricominciamo da un obiettivo quasi raggiunto – prosegue Tucci – dove la strada si è interrotta. Questo vorrà dire prepararsi, essere organizzati, metterci tanto sacrificio e lavorare duro. Tutti dovremo sacrificarci nei rispettivi ambiti e competenze, questa è la condizione basilare per ripartire. Da ogni stagione va preso ciò che serve. Sono contento di poter riabbracciare un ambiente che sin da subito mi ha accolto e sostenuto. Resto convinto che la piazza palermitana possa solamente crescere – aggiunge il coach – e devo dire che quanto dimostrato dai nostri tifosi ha contribuito decisamente al gran finale di stagione”.

Conferma anche per Riccardo Antonelli, centro varesino, reduce da una prima stagione in Sicilia da 11.2 media/punti a partita e 7.4 rimbalzi, diventati poi 10.4 a partita nei playoff, conclusisi in finale contro Agropoli. Resta anche Daniele Merletto, play materano classe ’93, che potrà dare seguito alla sua prima grande stagione in Sicilia, condita da una media punti di 11.3 a partita e soprattutto di 5.2 assist ad uscita, che gli è valso il primato del girone.