Pallanuoto A-2: Telimar affondato in casa dalla Roma Nuoto che vince 12-6

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Pallanuoto A-2: pronostico rispettato a Palermo. All’Olimpica, infatti, la capolista Roma Nuoto, passa 12 a 6 infliggendo al Telimar la quarta sconfitta consecutiva nella decima giornata del torneo di A-2 di pallanuoto. Non riesce dunque ai ragazzi di Vittorio Schimmenti l’impresa di fermare la forte squadra romana allenata dall’ex capitano azzurro Mario Fiorillo, oggi in tribuna perché squalificato.

Non è bastato il recupero di Gabriele Galioto, per il quale la società ha pagato l’ammenda annullando la giornata di squalifica. Il Telimar è rimasto in partita per poco più di due tempi, poi la forza fisica, la precisione e la concretezza della Roma Nuoto hanno avuto la meglio. La capolista è riuscita a fare bene le cose semplici, sbagliando poco, con il croato Setka e il centroboa Lapenna una spanna sopra gli altri. E meno male che Serrentino ha sfoderato un’ottima prestazione salvando la propria porta in diverse occasioni, sennò il passivo poteva essere più pesante.

Nel primo tempo il Telimar ha giocato alla pari con i romani, passando tre volte in vantaggio con Fabiano, Giliberti e Galioto e venendo tre volte ripreso dalla doppietta di Setka e da Panerai. Ed anzi poteva essere proprio il Telimar a recriminare per una clamorosa occasione fallita sul 2-1 in controfuga da Pesenti  solo davanti al portiere.

In avvio secondo tempo la Roma Nuoto ha piazzato un parziale di 3-0 che sembrava l’inizio della fuga decisiva. Ma il Telimar ha stretto i denti e prima Fabiano e poi Di Patti ad inizio terzo tempo sono riusciti a riportare i padroni di casa a meno uno, 5-6.  Qui però sono saliti in cattedra i migliori della partita della Roma Nuoto, Lapenna e Setka; con un altro parziale di 3-0 gli ospiti hanno preso il largo, mentre il Telimar ha cominciato a sbagliare troppo in attacco, non riuscendo più a rimanere in scia.

Sul 6—10 a fine terzo tempo, match praticamente segnato e nell’ultimo parziale, con Galioto nel frattempo fuori per tre falli, gli altri colpi di Setka e Lapenna, mentre il Telimar è rimasto all’asciutto. Sconfitta quasi inevitabile, la Roma Nuoto si è confermata capolista non per caso ma per una reale caratura, anche se per il Telimar c’è qualche rammarico per i troppi errori in attacco in momenti decisivi.

Sabato prossimo trasferta non facile a Latina, ma bisogna assolutamente spezzare la serie negativa. Tornerà Lo Cascio che ha avuto ridotta di un turno la squalifica. “Siamo partiti molto bene – ha commentato il presidente Marcello Giliberti – giocando alla pari contro la corazzata Roma Nuoto, che però poi sul passo si è mostrata più pragmatica, sorpassandoci e chiudendo il match con il più sei. Troppi errori nostri in fase offensiva, sia in contropiede che soprattutto sull’uomo in più, con una percentuale improponibile. Tuttavia, sono convinto che dalla prossima partita, in trasferta a Latina, aiutati anche dal rientro di Lo Cascio dalla squalifica, potremo iniziare a risalire la classifica”.

Altri risultati: Frosinone-Muri Antichi 2-7 (quarta vittoria consecutiva per gli etnei), Civitavecchia-Nuoto Catania 9-10, 7 Scogli-Latina 5-12, Roma Arvalia-Waterpolo Bari 7-8. La classifica: Roma Nuoto 28, Nuoto Ct, 27, Tg Group Arechi 22, Campolongo Hospital Rn Salerno 22, Latina 17, Waterpolo Bari 17, Telimar 12, Pol. Muri Antichi 12, Nc Civitavecchia 10, Frosinone 6, / Scogli Siracusa 1, Roma 2007 Arvalia 1.

(massimo bellomo ugdulena)