Pallanuoto A2, il Telimar ritorna in vasca contro il Frosinone

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Dopo la lunga pausa natalizia torna in vasca il Telimar per la quinta giornata del torneo di A-2 maschile di pallanuoto. Reduce dalla batosta di Salerno, la formazione allenata da Vittorio Schimmenti sarà ancora in trasferta, stavolta a Frosinone contro la compagine laziale che vanta gli stessi punti, sei, dei palermitani.

Durante la sosta il tecnico palermitano ha lavorato molto sui punti deboli che hanno caratterizzato le prime quattro giornate, in particolare la superiorità numerica, vero tallone di Achille, che finora ha fatto registrare percentuali troppo insufficienti per potere puntare a fare il salto di qualità. Sul piano del nuoto la squadra è ben preparata ma se in attacco non si sfrutta l’uomo in più non si va da nessuna parte in un torneo molto competitivo e con avversari particolarmente agguerriti.

A Frosinone (inizio alle 16,30 arbitri Marongiu e Minelli) dovrebbe mancare il ligure Pesenti alle prese con una distrazione muscolare. Per il resto tutti disponibili compresi i due giovanissimi Andrea Giliberti e Riccardo Lo Dico, reduci dal raduno collegiale azzurro under 20 di Santa Maria Capua Vetere agli ordini del Ct Nando Pesci. Per un altro dei “golden boys“ del vivaio Telimar, Davide Di Maio, anche lui classe ’99, arriva invece a Frosinone la prima convocazione nella squadra maggiore.

“La partita contro il Frosinone – sottolinea il presidente Marcello Giliberti – sarà per noi un vero banco di prova. Ad oggi non abbiamo ancora trovato la nostra giusta dimensione, fornendo delle prestazioni a mio avviso al di sotto delle nostre reali potenzialità. La squadra, anche se da settembre ha lavorato con grande intensità e con ripetute verifiche nelle partite amichevoli pre-campionato, non è ancora riuscita a trovare il giusto amalgama, complice forse l’assenza di uno sparring partner adeguato negli allenamenti infrasettimanali, per cui il rendimento soprattutto in fase offensiva è ancora assolutamente insufficiente. La determinazione con la quale dovremo scendere in acqua, coniugata ad una interpretazione lucida in attacco dell’imminente match, potrà essere la giusta soluzione a questo problema”. (massimo bellomo)