Pallanuoto, Palermo porta bene all’Italia di Campagna: Settebello contro la Russia il 14 marzo

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Marzo 2011, il Settebello di pallanuoto, già allora guidato da Sandro Campagna, affronta e batte a Palermo l’Olanda in una sfida valida per la World League. Quella stessa squadra quattro mesi dopo vincerà il titolo mondiale a Shangai, in finale con la Serbia. Marzo 2017, il Settebello torna a Palermo, a distanza di sei anni per affrontare la Russia e, a luglio, a Budapest, ci sono i campionati mondiali.

La Piscina Olimpica, dove proprio 40 anni fa la Canottieri Napoli vinceva la Coppa dei Campioni, come un portafortuna per i colori azzurri. Se lo augura il tecnico del Settebello, il palermitano di nascita e siracusano di adozione, Sandro Campagna, che oggi al Telimar, nel corso dell’affollata conferenza stampa di presentazione di Italia-Russia di World League del prossimo 14 marzo, ha ricordato proprio questa coincidenza di tempi e di successi.

La differenza è che oggi siamo appena all’inizio del quadriennio olimpico, che culminerà a Tokio nel 2020, mentre sei anni fa eravamo ad appena un anno dall’Olimpiade di Londra che avrebbe poi visto il Settebello centrare la medaglia d’argento. Ottimismo e duro lavoro sono i due mantra di un Sandro Campagna, forte del bel bronzo di Rio, molto fiducioso e determinato, e prodigo di apprezzamenti per il lavoro che qui a Palermo sta portando avanti il Telimar, società leader nel capoluogo e molto impegnata nella valorizzazione dei vivai, con una squadra in A-2, ma che il presidente Marcello Giliberti, uno a cui non fanno certo difetto caparbietà e ambizione, vede in un futuro non troppo lontano pronta al salto in A-1.

E’ ovviamente il Telimar a curare l’organizzazione di questo appuntamento internazionale con la grande pallanuoto: terzo match dell’Italia in questa World League, dopo i successi contro la stessa Russia a dicembre, a Ruza, e contro la Georgia, a gennaio, a Busto Arsizio. Vincere anche il 14 marzo all’Olimpica di Palermo significherebbe primo posto in cassaforte e qualificazione alla Final Eight in programma a giugno a Kazan, gustoso antipasto dell’evento clou del 2017, i Mondiali di Budapest.

“Dopo Rio – spiega Campagna – sto lavorando in prospettiva Tokio 2020, attraverso un graduale ringiovanimento con l’inserimento di alcuni giovani che ci possano assicurare una solida base per i prossimi anni. Quattro-cinque innesti saranno presenti a Palermo per affrontare un avversario molto fisico, guidato da una vecchia conoscenza come Apanasenko, che sta cercando di risalire posizioni a livello internazionale. Tornare qui a Palermo è per me sempre un grande piacere, rivedere Mondello soprattutto in una giornata come questa è davvero uno spettacolo”.

Sulla Serbia, nostra giustiziera in semifinale a Rio e squadra numero uno del momento, il ct sostiene che “sono praticamente gli stessi che quando erano giovani abbiamo battuto a Shangai nel 2011 e che ora sono al massimo della forma e della forza. Stiamo lavorando per tornare a batterli entro tre anni, quando il loro ciclo comincerà a calare”. Ed a proposito di ciclo, se Palermo è già Capitale italiana della Cultura 2018, il sindaco Orlando, come sempre molto loquace e deciso, punta ad un 2018 anche particolarmente “vivace” sul piano della socialità e dello sport, per completare un cerchio magico di una città dove “dobbiamo avere più autostima di noi stessi, lavorare e puntare in grande perché non abbiamo meno capacità di altri ma tendiamo spesso a piangerci addosso”.

Concetti da musica per le orecchie di Sandro Campagna, che, in sintonia con la filosofia del sindaco, ha ricordato il grande lavoro per riportare in alto il Settebello dopo il periodo di declino culminato con l’undicesimo posto ai mondiali di Roma nel 2009 e la pronta risalita con il titolo mondiale solo due anni dopo. Per il 14 marzo, intanto, l’assessore allo sport Giuseppe Gini promette una Piscina Olimpica tirata a lucido (fra pochi giorni dovrebbe riaprire la vasca scoperta) ed è una buona notizia per i numerosi utenti (società e pubblico) che frequentano l’impianto, dove il lavoro da fare è davvero tanto e riguarda anche e soprattutto gli spogliatoi. Ancora una volta un evento internazionale diventa occasione, come è stato detto nel corso della conferenza stampa, per eseguire un po’ di lavori. Ed allora benvenuto Settebello, bentornato Sandro Campagna. (massimo bellomo ugdulena)  (nella foto il ct azzurro Sandro Campagna, alla sua destra il presidente del Telimar Marcello Giliberti e il sindaco Leoluca Orlando. Alla sua sinistra Sergio Parisi, presidente del Comitato regionale della Federnuoto)