Parchi gioco inclusivi: dalla Regione 4 milioni ai Comuni, istanze entro il 31 ottobre

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Quasi quattro milioni di euro, dalla Regione, per creare in Sicilia nuovi parchi gioco dotati di attrezzature utilizzabili sia dai bambini normodotati che diversamente abili. Dovranno sorgere in spazi comunali individuati dalle amministrazioni cittadine, che entro il prossimo 31 ottobre potranno fare domanda per accedere a un contributo massimo di cinquantamila euro. E’ quanto prevede il bando emanato dal dipartimento regionale della Famiglia e delle politiche sociali. I Comuni dovranno compartecipare con proprie risorse finanziarie nella misura minima del 10 per cento del costo complessivo del progetto.

“Si potranno così offrire punti di ritrovo e di svago – spiega il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci – alle famiglie che hanno figli piccoli e, quindi, l’esigenza di farli giocare in tutta sicurezza in luoghi all’aperto. Ma, soprattutto, si tratta di sfruttare una nuova, grande opportunità per contribuire ad abbattere tutte quelle barriere che ancora oggi impediscono a chi è affetto da una qualche disabilità di usufruire pienamente dei servizi pubblici. E visto che si tratta di minori, è facile comprendere come a questa iniziativa vada riconosciuto un valore assoluto”.

E’ la convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità che riconosce al fanciullo “il diritto di dedicarsi al gioco e alle attività ricreative proprie della sua età”. Un principio sancito dalle leggi 104 del 1992 e 328 del 2000 sull’integrazione delle persone con handicap e sull’esigenza di fornire risposte adeguate.