Partinico: sarebbe un barbiere l’assassino del falegname Nicola Bifara, si segue la pista passionale

0
390

Sarebbe un barbiere l’assassino del falegname di 46 anni, Nicola Bifara, ucciso lungo la strada provinciale 2, in contrada Margi Sottana, nella zona di Partinico, a una quarantina di chilometri da Palermo. A portare gli investigatori sulle tracce dell’uomo, che si trova in commissariato, è stato un amico della vittima, che si trovava a bordo della Golf assieme al falegname.

L’auto sarebbe stata affiancata da una Fiat 500 da cui sarebbero partiti i colpi di arma da fuoco. Il falegname, secondo una prima ricostruzione, avrebbe lasciato l’auto tentando la fuga a piedi, inseguito dal suo assassino che avrebbe continuato a sparare. I sanitari del 118 hanno trovato la vittima in un vicolo in condizioni disperate per le ferite al torace.

Nicola Bifara è stato trasportato all’ospedale di Partinico dai sanitari del 118 mentre era ancora in vita, ma in in condizioni disperate per le diverse ferite di arma da fuoco al torace. I medici hanno tentato in tutti i modi di salvarlo, ma poco prima delle 11 il falegnamo di 46 anni è deceduto.

L’agguato è avvenuto intorno alle 9,30. A terra sono stati trovati cinque bossoli. L’amico della vittima, terrorizzato, è subito corso a piedi al vicino commissariato di polizia raccontando quanto era accaduto, e a quanto si apprende, fornendo anche il nome di chi ha sparato: sarebbe un barbiere di 51 anni. Il testimone e la vittima conoscevano chi ha premuto il grilletto.

Gli agenti coordinati, da Carlo Nicotri, hanno rintracciato il presunto omicida portandolo in commissariato per l’interrogatorio. Dai primi accertamenti sia la vittima sia il sospettato sarebbero due incensurati e non appartenenti ad ambienti della criminalità organizzata. Gli investigatori stanno seguendo diverse piste, tra cui quella passionale e quella legata a denaro.