Partito democratico: a Palermo il vertice dell’area che fa capo al segretario Raciti

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Fausto Raciti

Nel quartiere generale del Partito democratico a Palermo nel pomeriggio il vertice dell’area vicina al segretario regionale dei democratici, Fausto Raciti. Sul tappeto l’analisi del voto dello scorso 5 novembre che ha consegnato al partito una pesante sconfitta elettorale.

Una “debacle” che adesso diverse anime dentro il Pd legano a un passaggio ritenuto “inevitabile”, ossia un passo indietro dello stesso Raciti. Per oggi, infatti, era in programma la direzione regionale dei dem, rimandata a dopo l’arrivo di Renzi. L’ex premier dovrebbe fare tappa nell’Isola in settimana e a lui toccherà mediare tra le diverse posizioni in campo.

L’obiettivo è evitare l’implosione del partito già messo a dura prova dalla sconfitta elettorale. Tra i sostenitori di Raciti c’è il governatore uscente, Rosario Crocetta, per il quale le ragioni della sconfitta vanno individuate nelle “divisioni interne del partito”.

Tensioni tra le correnti che l’ex presidente della Regione invita a superare in un appello all’unità del partito in vista delle politiche. Decisamente più critica l’area vicina al sottosegretario Davide Faraone, mentre per il coordinatore regionale degli orlandiani, Giuseppe Berretta, è “negativo il giudizio sulle modalità con cui il Pd ha condotto questa campagna elettorale e nessuno tra i dirigenti regionali del partito può prendere le distanze da questo risultato”. Nell’attesa dell’arrivo di Renzi e della direzione regionale la resa dei conti, c’è da giurarci, è solo rimandata. (Adnkronos)