Patti: 350 kg. di alimenti in pessimo stato di conservazione sequestrati in un villaggio turistico

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Trecentocinquanta chili di prodotti alimentari di vario genere in pessimo stato di conservazione sono stati sequestrati dai carabinieri in un villaggio turistico di Patti, in provincia di Messina.

I controlli eseguiti con l’ausilio del Nas di Catania sono scattati dopo le segnalazioni di alcuni ospiti della struttura ricettiva che hanno raccontato ai militari di aver riscontrato anomalie nella qualità e nella conservazione degli alimenti loro somministrati. Il cibo era custodito in pessime condizioni all’interno di una cella frigorifera e di alcuni depositi. Per il titolare del villaggio turistico è così scattata la denuncia per violazione della legge 283/62 in materia di sicurezza alimentare.

A Floresta, sempre nel Messinese, i militari con i colleghi del Nas hanno effettuato un controllo in un caseifici riscontrando il mancato rispetto della procedura di autocontrollo, che ha determinato l’irrogazione di una sanzione amministrativa di 2.000 euro con sospensione dell’attività.

Ulteriori violazioni amministrative, infine, sono emerse dall’accesso effettuato a Piraino in una società cooperativa dedita alla gestione di un mulino, alla trasformazione di prodotti della molitura e alla vendita all’ingrosso e al dettaglio di prodotti alimentari cereali, per l’agricoltura e la zootecnica.

I carabinieri hanno irrogato sanzioni amministrative per circa 7.500 euro e sequestrato 2.015 chili di farina, a seguito del rilevamento, da parte degli specialisti dell’Arma, della mancata tracciabilità degli alimenti e della mancata indicazione in etichetta del lotto di produzione. Nella ditta, inoltre, i militari del Nucleo ispettorato del lavoro di Messina hanno scoperto che uno dei due operai al lavoro era in nero. Sono scattate così la sospensione dell’attività imprenditoriale, una sanzione di 5.000 euro e prescrizione di regolarizzare immediatamente la posizione giuridica del lavoratore. (AdnKronos)