Il Pd siciliano diviso anche sulla candidatura di Pietro Navarra

0
84
pietro navarra

Il Partito democratico siciliano sull’orlo di una crisi di nervi si divide anche sulla candidatura di Pietro Navarra, il Rettore dell’Università di Messina. Le scelte di Matteo Renzi stanno producendo strascichi polemici ed è ancora Rosario Crocetta, escluso dalle liste per le Politiche, a dare fuoco alle polveri.

L’ex governatore ha duramente criticato la scelta di inserire il nome del Rettore nelle liste del Pd provocando la reazione dell’interessato e di Davide Faraone. “Trovo veramente patetico che il professor Navarra minacci querele nei miei confronti e persino nei confronti di giornalisti per il semplice fatto che io abbia sostenuto di trovare ‘politicamente inopportuna la candidatura di nipoti di boss mafiosi dentro le liste del Pd’. Tale considerazione rientra pienamente nel diritto di critica politica bei confronti di un partito che prima candidava i nipoti delle vittime e adesso candida i nipoti dei boss” – ha detto Crocetta.

“La questione è totalmente irrilevante, poiché da dirigente del Pd e da cittadino ho il pieno diritto di pensare ed esternare che non siano opportune politicamente candidature che abbiamo rapporti di parentela estremamente vicini ad esponenti mafiosi – ha spiegato Crocetta -. Tutto ciò non solo per preservare un’idea di partito, ma anche il diritto alla memoria. Io, infatti non avrei candidato Navarra, ma un nipote di Placido Rizzotto, una libera visione della politica. Rispetto poi alle competenze anche Tremonti è competente, ciò non significa affatto che tale competenza sia inquadrabile all’interno della visione del Centro sinistra. Così come ritengo che la competenza di Navarra sia totalmente estranea alla cultura del Pd”.

E ancora, non pago dell’affondo, Crocetta ha esplicitato ancora meglio la sua critica: “Infine oggi quelli che scalpitano contro le affermazioni sui rapporti dj parentela di Navarra sono fra coloro che hanno parlato di impresentabilità di Luigi Genovese, per il semplice fatto di essere figlio di Francantonio Genovese che, se mi si consente, rispetto a Michele Navarra, stragista e assassino di un ragazzino di 12 anni testimone della dell’assassinio di Placido Rizzotto, andrebbe dichiarato Santo Subito. Evidentemente alcuni dirigenti Dem hanno un’etica politica molto elastica, assolutoria per le proprie scelte politiche e criminalizzante per quelle degli altri”.

A difendere la scelta il proconsole di Renzi in Sicilia Davide Faraone. “Il Pd è un partito garantista, siamo distanti anni luce dalla visione giustizialista di Rosario Crocetta che attacca Pietro Navarra perché nipote di un capomafia: solo che il Rettore è nato dieci anni dopo la morte dello zio. Secondo Crocetta doveva smettere di vivere, lavorare?”.