Per il quinto anno consecutivo i Tre Spicchi del Gambero Rosso a La Braciera

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Ormai siamo giunti al super record di “Tre spicchi” del Gambero Rosso per la pizzeria La Braciera dei fratelli Antonio Roberto e Marcello Cottone. In mattinata nella storica sede del Circolo Canottieri Napoli è arrivato il nuovo prestigioso riconoscimento.

La Braciera, storica pizzeria di via San Lorenzo, dopo aver riconquistato questa estate, per la terza volta, il premio “Top 50 pizza”, ottiene per la quinta volta consecutiva dal 2016 (2016-2017-2018-2019-2020) i “Tre spicchi”, unica pizzeria in Sicilia a vantare una simile performance. La Braciera dei fratelli Cottone è stata l’unica palermitana, tra le pizzerie di eccellenza in tutta Italia, a meritare i “Tre Spicchi”, il massimo punteggio, nella categoria Pizza all’italiana.

I locali, già dall’anno scorso, non vengono giudicati solo con spicchi e rotelle, ma a ognuno è assegnato un punteggio numerico che prende in considerazione la pizza, l’ambiente e il servizio. A riprova di come il mondo dell’arte bianca abbia fatto un grande salto di qualità.

“La quinta volta consecutiva per un riconoscimento così importante non può che renderci orgogliosi ed entusiasti – spiega Antonio Cottone – Non ci si abitua mai a ricevere i Tre Spicchi. Noi continuiamo ogni giorno a lavorare e a migliorarci nei minimi particolari e siamo felici del nostro lavoro e di poter proporre alla nostra clientela ormai affezionata una vasta varietà di pizze, stando sempre attenti alla qualità dei prodotti, al servizio, all’atmosfera e alla capacità di accoglienza del personale di sala perché è ciò su cui da sempre puntiamo. Infatti, puntiamo tutto sul lavoro di squadra che è tra le caratteristiche che possono marcare la differenza. Voglio ringraziare – aggiunge Antonio Cottone – i miei fratelli Roberto e Marcello con cui condivido il lavoro quotidiano nei locali, quello storico di via San Lorenzo, il punto asporto che si trova di fronte, e La Braciera in Villa Lampedusa e da quest’anno il ristorante pizzeria del Circolo Tennis Palermo, il più antico club della città. La passione del maestro pizzaiolo Daniele Vaccarella e le straordinarie capacità di tutti i nostri collaboratori, i quali si impegnano a dare il massimo ogni giorno, ci hanno portato a questi risultati. Tocca a noi proseguire su questa strada”.

Daniele Vaccarella da anni porta avanti un lavoro di ricerca iniziato nel 2005, improntato allo studio della lenta maturazione, del lievito madre con una significativa competenza sulla lavorazione dei grani antichi elaborando un metodo che fa scuola. “Non smettiamo mai di studiare e di imparare a conoscere tutte le materie prime – dice Daniele Vaccarella – sono orgoglioso di questo nuovo riconoscimento che è frutto di tanti sacrifici e tanta ricerca”. La pizza de La Braciera è fragrante, realizzata con vari tipi di impasto – almeno dieci i tipi di impasto da scegliere – e buoni gli ingredienti per le farciture. Personalità e cura del prodotto hanno reso questa pizzeria un punto di riferimento nel panorama gastronomico di Palermo, e non soltanto del capoluogo siciliano.

La pizza dell’anno tra quelle a degustazione è La Tartare di Piano B a Siracusa, con fassona de La Granda, maionese di capperi, olive taggiasche e foglie croccanti di cappero. Per la cronaca il podio viene conquistato con 96/100 da  Franco Pepe (Pepe In Grani, Caiazzo) e Simone Padoan (I Tigli, San Bonifacio); a seguire 95/100 per Gabriele Bonci (Pizzarium, Roma), 94/100 per Renato Bosco (Renato Bosco Pizzeria, San Martino Buon Albergo), Massimiliano Prete (GustoDivino, Saluzzo), Enzo Coccia (LaNotizia, Napoli), Massimo Giovannini (Apogeo Giovannini, Pietrasanta), nomi attraverso i quali si è rivoluzionato il concetto di pizzeria, di pizza, a prescindere dal luogo, dalla tradizione e dalla ricetta d’origine.