Perquisita l’oreficeria del boss Settimo Mineo, sequestrata una pistola

0
117
settimo mineo

Sequestro di armi nell’oreficeria di Settimo Mineo in corso Tukory. Gli agenti di polizia del commissariato Oreto-Stazione hanno sequestrato nel negozio gioielli e una rivoltella.

L’attività è intestata a un nipote di Settimo Mineo, fermato martedì con l’accusa di essere il capo della commissione provinciale di cosa nostra.

Secondo quanto accertato dagli agenti della polizia, il titolare aveva la licenza per articoli da regalo e orologeria ma non per vendere preziosi. Nel negozio sono stati trovati oggetti in oro come bracciali, orecchini e collane e diversi articoli in riparazione.

Nella cassaforte gli uomini del commissariato  hanno trovato una pistola Smith Wesson calibro 38 non denunciata dal proprietario. Il commerciante è stato denunciato per detenzione abusiva di armi e i preziosi sono stati sequestrati.

Nel corso di ulteriori controlli è stata trovata una carabina anche questa detenuta in violazione delle prescrizioni imposte dal tribunale di sorveglianza visto che il commerciante era affidato ai servizi sociali.