Pizza: festa per i successi de La Braciera, quattro volte 3 spicchi del Gambero Rosso

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Per La Braciera dei fratelli Antonio, Roberto e Marcello Cottone, il 2018 è stato un altro anno di successi. La storica pizzeria di via San Lorenzo, che ha anche la sede a Villa Lampedusa, ha ottenuto per la quarta volta consecutiva dal 2016 (2016-2017-2018-2019) i tre spicchi del Gambero Rosso, unica pizzeria in Sicilia a vantare una simile performance.

La migliore pizza siciliana, categoria Pizza l’italiana, si mangia a Palermo, grazie al maestro Daniele Vaccarella, a La Braciera, unica pizzeria palermitana, tra le pizzerie di eccellenza in tutta Italia, a meritare i tre spicchi, il massimo punteggio.

Ma la Braciera ha conseguito un altro importante riconoscimento: l’inserimento per il secondo anno consecutivo nell’esclusiva classifica della 50 Top Pizza, la prima guida on line interamente dedicata alle pizzerie del Bel Paese, firmata dal giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, da Albert Sapere e Barbara Guerra, curatori delle Strade della Mozzarella (LSDM), ed edita da Formamentis.

La Braciera si è piazzata in classifica al 41° posto nella classifica Italia e Mondo (trentaquattresimo posto nel 2017 classifica solo Italia), prima tra due pizzerie siciliane. A questo prestigioso riconoscimento è stato associato un altro attestato quello di “miglior identità territoriale”, la pizzeria che più di altre riesce a far emergere l’identità siciliana. La speciale classifica è stata stilata in forma anonima da 100 ispettori sulla base della qualità, ma anche del servizio, della carta dei vini e delle birre, della ricerca e dell’arredamento.

I festeggiamenti per i successi raggiunti lo scorso anno, ieri sera, alla Braciera in Villa di Villa Lampedusa (via dei Quartieri),  alla presenza del sindaco Leoluca Orlando che ha consegnato un attestato di riconoscimento ai fratelli Antonio, Roberto e Marcello Cottone. Presenti il vice sindaco Sergio Marino, la presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio, Chiara Pulizzotto del Gambero Rosso, Albert Sapere di 50 Top Pizza e altri rappresentanti istituzionali. Nel corso della serata, la rappresentante Chiara Pulizzotto ha annunciato che La Braciera sarà sede ufficiale dei corsi per pizzaiolo organizzati dal Gambero Rosso.

“Desidero ringraziare il sindaco Orlando che ci ha voluto rendere onore della sua presenza anche quest’anno consegnandoci un nuovo riconoscimento di stima per il nostro lavoro – dice Antonio Cottone, che è anche presidente di Fipe Confcommercio Palermo – ma desidero anche ringraziare tutti i miei collaboratori, infatti, ritengo che i successi vadano condivisi con loro i quali ogni giorno ci consentono grazie alla loro professionalità di poter soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Un ringraziamento speciale va al Gambero Rosso che ha deciso di organizzare i corsi nelle nostre sedi e ovviamente anche a 50 Top Pizza che ci ha assegnato una posizione rilevante nel panorama nazionale e non solo e ai nostri partner che ci sostengono nelle nostre iniziative”, conclude Cottone.

“Siamo molto contenti di questo movimento che si è creato attorno alla pizza in Sicilia e in tutta Italia e siamo contenti dei risultati ottenuti da La Braciera di Palermo che è certamente è al top tra le pizzerie – dice Albert Sapere – Questo movimento sta portando benefici al mondo agroalimentare italiano e siciliano, siamo in presenza di prodotti di assoluta qualità ed eccellenza che fanno bene al comparto e al “made in italy” in generale”.

Menù speciale e degustazione di nuove sperimentazioni del maestro Daniele Vaccarella che, nel sottolineare sempre “il lavoro di squadra ha ringraziato tutti i suoi collaboratori che lo hanno affiancato per realizzare le novità di questa edizione”. Vaccarella ha proposto agli ospiti all’inizio “Montanarina” (pizza fritta Stg), uno sfincionello palermitano con pioggia di caciocavallo di vacca cinisara, origano bio; uno con pomodoro pelato san Marzano, alice di Cetara, tuma persa e basilico, un altro, infine, demidesk misto di datterino giallo e rosso aromatizzato su bufala e basilico a km. Zero. Ad accompagnare il brut “Opere trevigiane” di Villa Sandi. Poi, un assaggio di “Porcina” (blend di farine siciliane selezionate da Vaccarella): crema di datterino giallo, stracciatella pugliese, porcini di Alba al naturale, prosciutto crudo di parma Igp e basilico a km. zero, accompagnata dal prosecco superiore Docg Millesimato di Villa Sandi. Si è proseguito con la “Pizza al padellino” (impasto al padellino ai semi integrali e multi cereali): crema ai friarelli, ricotta di bufala, gambero rosso di Mazara, croccante dello chef (tostato di guanciale, pangrattato e cipolla), accompagnata dal sauvignon “Tardo” di Villa Sandi. Infine, “Padellino dessert” (impasto maiorca): crema di pistacchio, punte di crema pasticcera agli agrumi, frutti di bosco, scaglie di cioccolato e salda agli agrumi; accompagnato da “Dolce Sandi” di Villa Sandi.

La pizza de La Braciera è fragrante, realizzata con vari tipi di impasto – almeno dieci i tipi di impasto da scegliere – e buoni gli ingredienti per le farciture. Personalità e cura del prodotto hanno reso questa pizzeria un punto di riferimento nel panorama gastronomico di Palermo, e non soltanto del capoluogo siciliano. I tanti clienti affezionati ritornano sempre con piacere anche nella bella e ampia location che si trova nelle scuderie di Villa Lampedusa, La Braciera in Villa.