Prima le coltellate, poi le botte: altri 4 arresti per la “saga” familiare a Villabate

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Un ferito in gravi condizioni e cinque persone arrestate: è il bilancio della maxi rissa “a puntate” di giovedì scorso a Villabate. Il primo a finire in manette era stato il fratello della vittima, accusato di tentato omicidio. Oggi i carabinieri hanno fermato altri quattro parenti.

L’allarme era scattato giovedì mattina, quando i carabinieri – chiamati da alcuni vicini – erano arrivati in viale Europa a Villabate trovando un uomo riverso in una pozza di sangue davanti all’androne dello stabile in cui vive. Salvatore Franco, 35 anni, aveva profonde ferite da taglio all’addome, alla coscia e al torace e perdeva molto sangue. Immediatamente trasferito all’ospedale Civico, è stato operato d’urgenza ed è tuttora ricoverato in prognosi riservata.

Dopo aver ascoltato alcuni testimoni i carabinieri avevano fermato il fratello Carmelo, 46 anni, indicato come l’aggressore, e che nel frattempo aveva tentato la fuga in auto ma era stato intercettato tre ore dopo nella zona di Falsomiele, a Palermo. L’accusa per lui è di tentato omicidio.

Ma la saga familiare è proseguita anche in serata, persino davanti ai carabinieri che stavano svolgendo accertamenti nell’abitazione di viale Europa. Una discussione animata tra cognati e fratelli, finita a pugni e calci, con tanto di ruzzolamenti per le scale dello stabile. In manette sono finiti così Giovanni Napoli, 48 anni, cognato dei Franco, Riccardo Napoli di 21 anni, Salvatore Castelli di 23 e Giuseppe Greco di 26. Tutti e quattro sono finiti al pronto soccorso e poi agli arresti domiciliari.

La lite che ha coinvolto l’intero nucleo familiare sarebbe scaturita  da somme di denaro che la madre dei Franco avrebbe assegnato in modo non equo  ai sei figli e  che hanno portato a continue ed incessanti discussioni.