Primo maggio in piazza per Fratelli d’Italia a Palermo

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Primo maggio in piazza per Fratelli d’Italia a Palermo. Il partito della Meloni ha organizzato in tutta la Penisola una serie di flash mob per accendere i riflettori sulla crisi che investe le aziende e il mondo del lavoro colpite dalle misure di contenimento della pandemia.

E così questa mattina, i militanti di Fratelli d’Italia, insieme al coordinatore regionale Giampiero Cannella, ai portavoce provinciali e cittadini Raoul Russo e Francesco Scarpinato e al consigliere comunale Mimmo Russo, hanno manifestato a piazza Ruggero Settimo, davanti al teatro Politeama Garibaldi.

“Il mondo del lavoro e della produzione di beni e servizi sta pagando il prezzo più alto della pessima gestione nazionale dell’emergenza pandemia. Bastano alcune cifre per comprendere il quadro drammatico nel quale stiamo vivendo – spiega il coordinatore regionale Giampiero Cannella -. Dal febbraio 2020 l’occupazione è calata del 4,1% ed è cresciuta del 5,4% la percentuale di inattivi tra i 15 e i 74 anni. Le partite iva cancellate ammontano a -14,8% con la chiusura di oltre 390mila imprese del commercio non alimentare. I settori del turismo, dell’intrattenimento, delle attività sportive e della ristorazione – prosegue – hanno fatto registrare un calo di fatturato che sfiora il 90%. Per questo motivo Fratelli d’Italia oggi non festeggia, ma vuol denunciare le gravi inadempienze e le scelte politiche sbagliate che rischiano di causare danni irreversibili al sistema economico e sociale del Paese” – conclude Cannella.

Sulla stessa lunghezza d’onda Francesco Scarpinato: “Fratelli d’Italia è accanto ai commercianti, alle attività produttive e ai lavoratori colpiti dai provvedimenti del governo e lasciati soli ad affrontare la più grave crisi economica degli ultimi decenni. Il coprifuoco è una scelta assurda e illegittima che rischia di compromettere la ripresa, serve anche a Palermo un cambio di passo per evitare la chiusura di migliaia di imprese: il sindaco Orlando cambi registro o vada a casa”.