A Priolo Gargallo in scena “Poesia di un tramonto – Quadri d’opera”

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Una radio per dare origine ai quadri d’opera di uno spettacolo di danza.

Parte da questo oggetto che accompagna la vita di uomini e donne di ogni età il senso di “Poesia di un tramonto – Quadri d’opera”, lo show danzante in scena l’8 maggio alle 19,30 e il 9 maggio alle 11,30 al Teatro Comunale di Priolo Gargallo in provincia di Siracusa.

Una produzione artistica fortemente voluta e curata nel dettaglio dall’Associazione Arte Vita Cultura, che con Ensemble Company 2.0 del coreografo palermitano Marcello Carini ha condiviso direzioni ed intenti culturali che puntano al racconto musicale suggestivo ed evocativo.

Un evento all’insegna dei più amati capolavori lirici: quadri immobili che prenderanno vita a passo di danza. Tutto ha inizio, appunto, da una vecchia radio, che ancora oggi, nonostante le più avanzate tecnologie, suscita piacevoli malinconie a qualsiasi generazione. Un simbolo, quindi, puro e storico del ricordo.

Ad esibirsi saranno i danzatori solisti del Teatro Massimo di Palermo: Jessica Tranchina, Gianluca Mascia, Diego Mulone e Michaela Colino. A prendere parte allo spettacolo saranno anche i danzatori di Ensemble Company 2.0 di Palermo: Elisabetta Di Chiara, Alessia Marino, Emanuele Guadalupi, Matilda Di Marco e Valentina Lo Monaco.

«Tutto è un ricordo che, in alcuni momenti, corre veloce – dice Marcello Carini – come se lo rivedessimo attraverso il finestrino di una macchina in corsa. In altri, con il suo procedere lento, quasi rallentato, ci proietta indietro nel tempo, e attraverso vecchie fragranze si ritrova il profumo di amori consumati. Uno spettacolo che, attraverso la sua raffinata e talvolta sottile comicità, vi farà viaggiare attraverso nuove riflessioni. Oggi più di ieri abbiamo veramente la necessità di divertirci e di sorridere. Come una pellicola che parte all’indietro, da questa radio magica prende vita una giostra di memorie animata da figure che, muovendosi nel loro racconto singolo e collettivo, rievocano storie, vite, tragiche, note, trascinanti, dando spirito a quadri d’opera che, come tolti da spenti musei, escono dalle loro cornici e divengono scena viva ed eterna. Del resto una cosa ci accomuna tutti: le nostre memorie».

Entrambi gli spettacoli sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

L’evento è promosso dal Comune di Priolo Gargallo, dall’assessore Patrizia Arangio e dal sindaco, Pippo Gianni.