Progetto Carini di E-distribuzione: ammodernati 40 km. di linee elettriche da Isola a Balestrate

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Con un investimento di 3,5 milioni di euro, nell’ambito del “Progetto Carini”, E-Distribuzione, società del gruppo Enel, ha ammodernato 40 km. di linee elettriche e 90 cabine secondarie di trasformazione, in una vasta area che comprende i comuni di Isola delle Femmine, Capaci, Torretta, Carini, Cinisi, Terrasini, Partinico e Balestrate.

I dettagli degli interventi sono stati presentati al Castello di Carini da Vincenzo Ranieri, amministratore delegato di E-Distribuzione; Roberto Nisci, responsabile macro area Sud, e Stefano Danesi, responsabile della direzione territoriale Sicilia, alla presenza del sindaco Giuseppe Monteleone e degli altri amministratori dei comuni interessati.

In particolare, sono state introdotte tecnologie innovative per aumentare il telecontrollo degli impianti, l’efficienza della rete e che consentiranno di contenere il numero e la durata delle interruzioni del servizio elettrico. E’ stato, inoltre, realizzato e messo in servizio un nuovo “centro satellite”, un impianto in media tensione (20.000 volt) che contribuisce al miglioramento della qualità del servizio elettrico. Un impianto che è un importante snodo per la distribuzione dell’energia elettrica che grazie a linee dedicate a elevata affidabilità, consente di ripartire i carichi in modo ottimale e che potrà garantire una maggiore disponibilità di energia, oltre che una maggiore stabilità e flessibilità di esercizio della rete elettrica, in un’area a forte vocazione turistica, ma con una grossa presenza anche di attività del settore commerciale e del terziario, oltre che dell’aeroporto Falcone-Borsellino.

Il Progetto Carini ha richiesto un notevole impegno sia per la progettazione dei lavori sia per l’organizzazione dei cantieri. Per ridurre l’impatto sull’ambiente e sulla viabilità, gli scavi per la posa di nuove linee in cavo interrato sono stati effettuati avvalendosi di tecniche innovative, come, ad esempio, la cosiddetta “trivellazione orizzontale controllata”.

Si è, inoltre, utilizzato un elicottero per la posa di nuovi sostegni in aree impervie e sono stati utilizzati anche alcuni droni per assistere il personale operativo nella realizzazione dei nuovi elettrodotti aerei. La complessità degli interventi ha richiesto grande attenzione di E-Distribuzione agli aspetti legati alla sicurezza delle maestranze dell’azienda e delle quattro imprese appaltatrici, che hanno dovuto operare anche in contesti orografici complessi, caratterizzati da aree impervie spesso non raggiungibili dai normali mezzi.

“L’impegno di E-Distribuzione, per il rinnovamento e il potenziamento della rete elettrica – ha detto Vincenzo Ranieri, amministratore delegato di E-Distribuzione – continuerà per assicurare la massima affidabilità delle reti e un elevato livello di qualità del servizio su tutto il territorio nazionale, grazie a un impegno costante nel rinnovamento tecnologico dei nostri impianti. Questo impegno – ha aggiunto – ci ha permesso di diventare leader nell’innovazione e digitalizzazione delle reti elettriche. Il Progetto Carini rappresenta un ulteriore sviluppo del nostro piano di interventi per rendere la rete elettrica siciliana sempre più affidabile e resiliente. Il progetto è stato portato a termine in stretta collaborazione con enti, istituzioni ed autorità locali”.

“In Sicilia c’è tanto lavoro da fare sia sul fronte del potenziamento delle infrastrutture sia sul fronte dello snellimento della burocrazia per questo spero di incontrare presto il presidente della Regione Nello Musumeci al quale dirò che non voglio pensare di dirottare ad altre regioni, a metà anno, fondi destinati alla Sicilia”. Lo ha detto l’ad di E-Distribuzione, Vincenzo Ranieri a margine della presentazione del Progetto Carini.

“Oggi, fatta la richiesta, per realizzare una nuova linea – ha aggiunto Ranieri – è necessario ottenere il parere di ben 16 enti diversi e non ce lo possiamo permettere. Bisogna definire un percorso burocratico fluido e certamente controllato perché darsi tempi certi una volta avviata l’istanza alle autorità locali è fondamentale. Il mio appello è per recuperare anche in Sicilia il tempo perduto e per dare un nuovo impulso alla regione che ha tanto bisogno di supporto infrastrutturale. La Regione ha già appostato con il Pon 90 milioni e noi siamo pronti ad aggiungere i nostri investimenti a questi fondi”.

Il programma di investimenti in Italia per il 2018 di E-Distribuzione è pari a 1,7 miliardi di euro. “Siamo concentrati sulla digitalizzazione delle reti – ha detto Ranieri – e sullo sviluppo dei contatori di nuova generazione. Nell’ambito del potenziamento e degli investimenti il Progetto Carini è un esempio di come rendere le reti più resilienti, quindi più affidabili, in caso di forti ondate di caldo che in Sicilia sono ricorrenti. Ma aggiungerei che e’ un esempio anche di collaborazione tra enti ed istituzioni e di lavoro di squadra”.

“A partire dalla fine di novembre prossimo per venire incontro alle esigenze dei cittadini-utenti attraverso una app sarà possibile fare richiesta per allacciare un contatore alla rete nel giro di pochi secondi ed avere il servizio in tempi brevissimi, tra una settimana e 10 giorni, al contrario di quanto avviene adesso che ne servono almeno 25 per avere l’energia elettrica in casa”. Lo ha detto l’amministratore delegato di E-Distribuzione, Vincenzo Ranieri, a margine della presentazione del Progetto Carini.

“Il tempo è un valore per tutti e siamo consapevoli che oggi grazie alla tecnologia – ha aggiunto – è possibile fare tutto dal pc di casa piuttosto che dal telefono cellulare, dunque, dobbiamo adeguarci, per questa ragione entro fine anno potenzieremo al massimo i servizi all’utenza anche per quella che è l’assistenza tecnica, perché i clienti sono i clienti e vanno trattati come meritano”.